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sabato 19 aprile 2025

UOVA ROSA

A Pasqua è sempre divertente colorare le uova, se poi lo si fa con le colorazioni naturali ancora meglio, così oltre ad essere divertenti e belle si possono anche mangiare. 

Le mie preferite sono le uova rosa, ma se le lasciate riposare ancora di più potete ottenere anche il fuxia.

Potete servirle come un divertente antipasto o un salutare secondo vegetariano.




INGREDIENTI 

4 uova

1 confezione di barbabietole già lessate

Insalatina

PREPARAZIONE

Lessate le uova finché non saranno sode. Dopodiché lasciatele raffreddare e una volta fredde sbucciatele, facendo ben attenzione a non danneggiare, l'albume.

A questo punto frullate le barbabietole mettetele in un contenitore non troppo grande e immerge le uova, devono essere coperte completamente.

Lasciate riposare tutta la notte, prima di servirle, sciacquatele, tagliatele in due e servite su di un letto di insalatina freschissima.

Condite il tutto a piacere.

BUONA PASQUA!

mercoledì 10 agosto 2022

Cestini di pane con zucchine

Vi lascio la ricetta di un antipasto molto semplice ma di grande effetto. Che potete preparare in anticipo, e intiepidirlo prima di servirlo. Va bene sia come antipasto che come stuzzichino per l'aperitivo. 



INGREDIENTI 

2 fette intere di pane da tramezzini

1 zucchina media

50 g di prosciutto a dadini (facoltativi)

100 g di stracchino senza lattosio


PREPARAZIONE

tagliate in due le fette di pane da tramezzini e appiattitele con un mattarello.

Sistemate il pane su 4 stampini da muffin e infornate in forno già caldo, per circa 8 minuti. Devono risultare dorate. 

Preparate mente si raffreddano il ripieno, tritando la zucchina. Mettetela in un tegame con un po' di olio, insaporitela   a piacere e cuocetela per 5 minuti. 

In una ciotola mettete la zucchina, il prosciutto a cubetti, lo stracchino senza lattosio e mescolate bene il tutto. 

Riempite i cestini di pane con il composto, e infornate di nuovo per qualche minuto.

Serviteli caldi o tiepidi, ma non freddi. 



  

lunedì 13 giugno 2022

Cappesante gratinate

Si vede che è arrivata l'estate?? sto cucinando tantissimo pesce :)

Uno dei miei antipasti preferiti, sono le capesante gratinate. Oltre ad essere buonissime, sono veloci da preparare e si possono cucinare in moltissimi modi.

Queste sono le ho gratinate al forno.. 



Ingredienti per 3 persone:

6 cappesante
prezzemolo a piacere
1/2 spicchio d'alio
Cognac
4 cucchiai di olio EVO
5-6 cucchiai di pan grattato
sale
pepe nero 

Preparazione:

Per realizzare questa ricetta, potete utilizzare sia le capesante surgelate che quelle fresche, se usate quelle surgelate dovete procuravi i gusci vuoti delle conchiglie.
Io ho utilizzato quelle fresche che però  ho fatto aprire e pulire direttamente dal pescivendolo.
Come prima cosa, bisogna pulirle molto bene sotto l'acqua, bisogna eliminare ogni residuo di sabbia, una volta pulite vanno messe su una teglia ricoperta di carta da forno.
In un piatto, mettete il pangrattato, il prezzemolo e l'aglio entrambi lavati e tritati finemente, il sale e il pepe.


Mettete un po' del pangrattato sopra ogni conchiglia, bagnate con l' olio extravergine di oliva e con un po' di Cognac.
Infornate in forno già caldo a 180° per circa 9 minuti, fino a quanto la gratinatura non risulterà ben dorata.
Servite ancora molto calde.
Buon appetito!

mercoledì 13 novembre 2019

ALBERO DI SFOGLIA NATALIZIO

L'albero di Natale di pasta sfoglia è un'idea sfiziosa e facilissima da preparare per Natale. Si può realizzare semplicemente con della pasta sfoglia già pronta e possiamo fare dei golosi alberi sia in versione dolce che salata, con l'aggiunta di pochi ingredienti.
Questo di oggi è un albererello in versione salata perfetto tra gli antipasti, o per una cena buffet. 




INGREDIENTI 

2 confezioni di pasta sfoglia
150 gr di robiola
Crema di Pomodori secchi
Un uovo per spennellare

PROCEDIMENTO

Stendete il primo strato di pasta sfoglia su un foglio di carta forno e con un coltello dategli la forma di un albero di Natale un triangolo con in basso il tronco.Ritagliate la pasta sfoglia in eccesso con la quale potete ricavare delle stelle per abbellire l'albero. 
Sullo strato di pasta sfoglia stendete il ripieno, prima lo strato di robiola e poi quello di pomidori secchi. Lasciate un po' di bordo per chiudere meglio l'albero. 
Disponete sopra il secondo strato di pasta sfoglia e con coltello tagliate via i bordi seguendo la forma ad albero dello strato sottostante. 
A questo punto con il coltello praticate sulla torta delle incisioni orizzontali ai due lati dell'albero lasciando intatta la parte centrale, che corrisponde al tronco dell'albero di Natale. Otterremo così i "rami" dell'albero. Ogni "ramo deve essere arrotolato su se stesso a spirale.
Spennelliamo la superficie della torta con un tuorlo d'uovo sbattutto, decoriamo con le stelle Inforniamo a 220 gradi per almeno 20-25 minuti, finché la sfoglia non sarà bella dorata.

venerdì 12 dicembre 2014

MINI QUICHE CON RADICCHIO E SPECK

Questa ricetta è facile e veloce ma anche ricca e  con un gusto rustico grazie alla presenza dello speck.
E’  perfetta in questa stagione e si presenta bene anche come sfizioso antipasto per il pranzo di Natale.
Ho preparato delle monoporzioni,  ma se preferite potete utilizzare uno stampo unico da 22 cm.
Vi consiglio di utilizzare il radicchio rosso tardivo di Treviso,  visto che siamo in piena stagione, ma se non lo trovate, va bene qualsiasi tipo di radicchio rosso.



Ingredienti:
Un rotolo di pasta sfoglia rettangolare senza lattosio
Un cespo di radicchio rosso tardivo di Treviso
80gr/100gr di speck in una sola fetta
3 uova Bio
2 cucchiai colmi di parmigiano (36 mesi)
Cipolla
Olio Extravergine di oliva Dante
Sale e pepe

Preparazione:

Lavate il radicchio di Treviso e tagliatelo a listarelle .

In una padella antiaderente  fate imbiondire la cipolla con un filo d'olio extravergine di oliva.
Aggiungete il radicchio e lasciate cuocere per circa 10 minuti, nel frattempo accendete il forno a 175° non ventilato.
In una ciotola montate le uova con lo sbattitore elettrico , salate e pepate, unite il radicchio , lo speck tagliato a cubetti  e  il parmigiano grattugiato e amalgamate bene il tutto.
Tagliate la sfoglia in 4 parti e rivestite delle pirofile monoporzione dopo averle imburrate e infarinate.
Riempitele con il composto, richiudete i bordi e infornate per circa 15-20 minuti.
Saranno pronte quando la sfoglia sarà croccante e prenderanno un bel colore.
Vi consiglio di servirli ancora tiepidi.



venerdì 25 ottobre 2013

IDEA PER L'ANTIPASTO DI HALLOWEEN


Se c'è una cosa che proprio non sopporto, sono i ragni, li trovo orribili e mi terrorizzano anche se sono grandi pochi millimetri.
Quindi per halloween ho deciso di preparare delle tartine proprio con questi mostruosi "animaletti", peccato però che per mangiarli.... ho dovuto chiudere gli occhi. Anche se i finti ragni sono fatti con le olive, mi fanno impressione comunque. Mamma mia che paura!!


Ingredienti:

Pane da tramezzini
Fornaggio spalmabile (per me senza lattosio)
Olive nere

Preparazione:

Tagliate il pane da tramezzini in tanti rettangoli, non è necassario che siano perfetti.
Spalmate su ogni rettangolo il formaggio spalmabie e decorate con le olive. Creare i ragni è facilissimo, si divide a metà un'oliva, che diventa il corpo del ragno, e con la metà rimanente si creano tante zampette,
quattro per ogni lato, si compone il ragno e le tartine sono finite.
Che dite ... velocissime!   

E se invece preferite qualche cosa di dolce trovate qui dei biscotti facilissimi e simpatici per halloween.. ma non solo. 



martedì 6 novembre 2012

CROSTINI CON IL BACCALA' CONDITO


Vi ho già parlato qualche volta dei “Bacheri” veneziani e dei loro famosi “Cicchetti”. Ai nostri giorni forse potrebbero essere chiamati Finger food, ma per fortuna questo è un termine che ancora non viene usato nelle calli veneziane.
Un dialogo tipico di una calle veneziana potrebbe essere:

“Sior per piasser ‘na ombra de bianco e do’ cicchetti” (signore per piacere mi può dare un bicchiere di vino bianco e due cicchetti)
“ Quai ghe dago?” ( quali vuole?)
“ Va ben quei col baccaea’ condio” (vanno bene quelli col baccalà condito)
“Ghe i meto su un piatteo?”  (glieli metto su di un piattino)
“ Va ben. grassie” (va bene grazie)

Oggi ho preparato proprio quelli con il baccalà condito e li ho serviti come antipasto di pesce. La cosa bella di questi cicchetti è che potete preparare il baccalà anche il giorno prima e poi costruire i crostini poco prima di cena.

Ecco qui la ricetta ..

Ingredienti:
400g di baccalà già ammollato (qualità Ragno)
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo
Sale e pepe Tec-Al
1 Spicchio di Aglio.

Preparazione:

Mettere il baccalà in una pentola, ricoprilo di acqua fretta e metterlo sul fuoco, quando inizia a bollire, schiumarlo e continuare la cottura per 5 minuti.
Trasferite il baccalà in una terrina con una schiumaiola, pulirlo dalla pelle e dalle spine, ridurre la polpa in piccoli pezzi.
Condirlo con uno spicchio d’aglio, il prezzemolo tritato, un filo di olio Extravergine di oliva, sale e pepe. Servitelo quando si sarà raffreddato sopra a delle fette di pane, che potete eventualmente anche scaldare. 

sabato 28 luglio 2012

Crostini col baccalà mantecato

Sono cresciuta nella provincia di Venezia per cui quando sento parlare i stuzzichini la mia mente corre subito ai mitici “cicchetti veneziani”, che si possono gustare nei vari “bacari”, accompagnati da una buona “ombra” di vino.
L’ “ombra” non è altro che un bicchiere di vino bianco, il nome deriva dal fatto che in tempi remoti i mercanti mettevano all’ombra le botti di vino per tenerlo al fresco.

Probabilmente per essere moderni dovremmo chiamarli Finger food, ma si sembra quasi di perdere lo spirito vero dei cicchetti.
Se ci pensate bene, i cicchetti veneziani esistevano già prima delle automobili!
La loro composizione varia a seconda delle stagioni dell’anno. Si tratta di piccoli assaggi a base di pesce o salumi, caldi o freddi. Alcune volte appoggiati su di un pezzo di pane.
Il mio preferito è sicuramente quello con il baccalà mantecato.

Ecco qui la ricetta ..

(Per la base delle tartellette)

Ingredienti :
200 g di farina 00  Molino chiavazza
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva Bio
Sale
Acqua q.b.


Preparazione:
In una ciotola versate la farina setacciata, unite una presa di sale, l’olio extravergine di oliva e un paio di cucchiai d’acqua.
Iniziate ad amalgamare tutti gli ingredienti, prima con la forchetta e poi con le mani.
Continuate ad aggiungere acqua a piccole dosi finche la farina non l’avrà assorbita completamente.
Non aggiungetene troppa, in quanto il risultato finale deve essere un impasto abbastanza duro da lavorare. Lavoratelo su un piano infarinato con i pugni,  per alcuni minuti in modo che tutti gli ingredienti si mescolino perfettamente.
Lasciatelo riposare in frigorifero coperto da carta trasparente per 10 -15 minuti.
Nel frattempo, portate il forno a temperatura (180° circa ventilati), imburrate degli stampini per tartellette, e foderateli con l’impasto.
Infornate in forno già caldo per circa 10 minuti, o comunque finche le tartellette non cominceranno a diventare dorate.


(Per il baccalà mantecato)

Ingredienti:
400g di baccalà già ammollato (qualità Ragno)
Olio di girasole bio
Sale
Pepe Tec-Al
1 Spicchio di Aglio.

Preparazione:

Mettere il baccalà in una pentola, ricoprilo di acqua fretta e metterlo sul fuoco, quando inizia a bollire, schiumarlo e continuare la cottura per 5 minuti.
Trasferite il baccalà in una terrina con una schiumaiola senza buttare l’acqua di cottura,  pulirlo dalla pelle e dalle spine, ridurre la polpa in piccoli pezzi.

In un una terrina abbastanza capiente mettere il baccalà, 3.-4 cucchiai dell’acqua di cottura,  sale e pepe a piacere e cominciare a montarlo con un cucchiaio di legno.

Aggiungere l’olio a filo, tanto quanto ne assorbe il baccalà (indicativamente mezzo bicchiere scarso), e continuare a mescolare finché non otterrete un composto cremoso, bianco e ben amalgamato.

Per accelerare questa operazione potete eventualmente utilizzare anche un frullatore ad immersione. 
Mettere in frigo a riposare, con lo spicchio d’aglio tagliato in pezzi.


(Per assembrare il tutto)
A questo punto, basta riempire le tartellette con il baccalà e servirle.

Ecco qua il risultato finale:


Con questa ricetta partecipo al contest del blog La cultura del frumento:

martedì 3 gennaio 2012

Finti funghetti



Questi funghetti sono molto coreografici ma abbastanza semplici da preparare, basta fare un po’ di attenzione in modo che non si rompano le uova.
In genere io preparo un uovo per ogni persona, perché le presento come antipasto, se ne preparate di più possono diventare un simpatico secondo.


Ingredienti per due persone:

2 uova
Crema di peperoni della Cascina di San Cassiano
1 pomodoro rosso
Maionese per decorare
Cavolo capuccio taglia sottile

Preparazione :

Cucinate le uova fino a che non diventeranno sode. Lasciatele raffreddare e togliete il guscio facendo molta attenzione a non rovinarle.
Tagliate la base in modo da poterle appoggiare in piedi su di un piatto.
Svuotatele parzialmente del tuorlo facendo molta molta attenzione a non romperle.
Mescolate il tuorlo sodo con la crema di peperoni della cascina di san cassiano e riempiteli nuovamente.


Lavate, asciugate e tagliate in due parti il pomodoro, scavatelo leggermente in modo da poterlo appoggiare stabilmente sulla sommità delle uova.
Decorate il pomodoro con dei ciuffetti di maionese, e guarnite il piatto con del cavolo cappuccio tagliato molto sottile o con dell’insalata verde.



Con questa ricetta partecipo al contest di visual food della Cascina di San Cassiano:


 

giovedì 1 dicembre 2011

Crema di lenticchie speck croccante e radicchio tardivo



Quest’anno in montagna c’erano tantissime vespe e i vecchi al bar ripetevano spesso che tante vespe avrebbero portato tanta neve in inverno.
Ormai l’inverno è arrivato ma di neve nemmeno l’ombra, le montagne sono ancora completamente verdi.
Io adoro sciare, ma adoro ancora di più le valli completamente innevate, i pini ricoperti di neve, il silenzio innaturale quando nevica, lo scricchiolio delle neve quando si attraversa per primi un sentiero immacolato.
Le previsioni dicono che il prossimo week-end è prevista una perturbazione.. speriamo porti molti fiocchi e ci regali un bianco Natale.
Nel frattempo mi consolo con un altro finger food a base di lenticchie…..


Ingredienti :

70 g di lenticchie Pedina
Cipolla, sedano, carota
Olio extravergine di oliva
Alcune foglie di radicchio tardivo di treviso
40 gr di speck
Sale

Preparazione:

Non serve mettere in ammollo le lenticchie, basta sciacquarle in acqua fredda.
Preparate un soffritto a base di sedano, carota, cipolla e due cucchiai di olio extravergine di oliva.
Cucinatele per circa 30 minuti, verso la fine della cottura salate a piacere.
A questo punto riducete in crema le lenticchie utilizzando un frullatore.
Nel frattempo tagliate a piccole listarelle lo speck, mettetelo in una padella antiaderente e cuocetelo per alcuni minuti fino a farlo diventare croccante.
Lavate alcune foglie di radicchio tardivo di treviso e tagliatelo in pezzi molto piccoli.
A questo punto basta assemblare i finger food.
Riempite per ¾ i bicchierini trasparenti, con la crema di lenticchie, mettete lo speck croccante e il radicchio e servite ancora tiepidi.


Con questa ricetta partecipo al contest della lenticchia Pedina:


giovedì 24 novembre 2011

FINGER FOOD - COTECHINO E LENTICCHIE


Ancora qualche prova per le feste di Natale ...
Oggi ho preparato un finger food, fatto con il cotechino e le lenticchie, a noi è piaciuto molto, è pratico da gustare e molto saporito.
Ci vuole un po’ di tempo per preparalo, ma non è poi così difficile.
Per prima cosa bisogna preparare i tre ingredienti che occorrono, i cestini di pasta Brisè, il cotechino e le lenticchie, poi basta assembrarli e passarli alcuni nel forno, per servirli molto caldi.

Per i cestini (con queste dosi si possono preparare 6 cestini):

Ingredienti :
200 g di farina 00 Antigrumi Molino chiavazza
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva Bio
Sale
Acqua q.b.

Preparazione:
In una ciotola versate la farina setacciata, unite una presa di sale, l’olio extravergine di oliva e un paio di cucchiai d’acqua.
Iniziate ad amalgamare tutti gli ingredienti, prima con la forchetta e poi con le mani.
Continuate ad aggiungere acqua a piccole dosi finche la farina non l’avrà assorbita completamente.
Non aggiungetene troppa, in quanto il risultato finale deve essere un impasto abbastanza duro ma facile da lavorare. Lavoratelo su un piano infarinato con i pugni, per alcuni minuti in modo che tutti gli ingredienti si mescolino perfettamente.
Lasciatelo riposare in frigorifero coperto da carta trasparente per 10 -15 minuti.
Nel frattempo, portate il forno a temperatura (180° circa ventilati), imburrate degli stampini adatti a preparare dei cestini e foderateli con l’impasto.
Infornate in forno già caldo per circa 10 minuti, finchè i cestini non cominceranno a diventare dorati, toglietele dal forno e lasciatele raffreddare in una gretella per dolci.

Per il cotechino:

Ingredienti:
1 cotechino

Preparazione:
Lavate il cotechino sotto l’acqua corrente, infilate due stuzzicadenti da parte a parte alle due estremità. Mettete il cotechino in una pentola con molta acqua, e dopo circa mezz’ora di cottura, buttate l’acqua, riempite nuovamente la pentola e continuate a cuocere il cotechino ancora per almeno un’ora e mezza. La cottura totale deve essere di almeno due ore.


Per le lenticchie:

Ingredienti
200 g di lenticchie
Salsa di pomodoro
Cipolla, sedano, carota
Peperoncino
Olio extravergine di oliva
Sale

Preparazione:
Mettete in ammollo le lenticchie la sera precedente, almeno 12 ore prima. Fatele lessare per circa un’ora nel brodo vegetale. Preparate poi un soffritto con cipolla, carota e sedano, aggiungete alcuni cucchiai di passata di pomodoro, aggiustate di sale, pepe e peperoncino e lasciate insaporire per almeno 10 minuti.
Le lenticchie devono diventare morbide ma non si devono rompere.


Per preparare il finger food:

Mettere in ogni cestino di pasta breisè, un cucchiaio di lenticchie, e una fetta di cotechino, cuocerli nel forno gia caldo a 180° per 3-4 minuti.
Serviteli caldi.

Con questa ricetta partecipo al contesta della Lenticchia Pedina :

martedì 27 settembre 2011

Rucola e .. porcini crudi.



Ormai sono passati alcuni anni, diciamo una decina, da quando ho assaggiato per la prima volta i funghi porcini crudi e non cotti.
Mi trovavo in una pizzeria e c’era molto da aspettare, così il proprietario ci ha offerto un antipasto di rucola e porcini appena affettati. Mi hanno conquistata subito.
Da allora ogni volta che ho a disposizione dei porcini appena raccolti, preparo lo stesso antipasto, con l’aggiunta però delle scaglie di grana.
Questi li ho raccolti domenica mattina e li abbiamo mangiati domenica sera, i funghi infatti devono essere freschissimi altrimenti è meglio cuocerli e non mettete troppi funghi perché da crudi sono moooolto saporiti.



Ingredienti:

1 piccolo porcino freschissimo
Rucola
Scaglie di parmigiano reggiano
Sale
Pepe
Olio extravergine di Oliva.

Preparazione:

La ricetta è davvero così facile che non avrebbe bisogno di spiegazioni, ma non tutti sanno che i porcini si possono mangiare anche non cotti, per cui ho deciso di postarla lo stesso.
Prendere il porcino e pulire con un coltellino il gambo, a questo punto pulirlo bene con un panno umido e tagliarlo a fettine molto sottili.
Unire i funghi appena tagliati alla rucola, condire con olio extravergine di oliva e sale e pepe.
Spolverare il tutto con scaglie di parmigiano reggiano.

Dopo questo antipasto, ho preparato delle tagliatelle con i porcini…. Ma la ricetta ve la posto la prossima volta ;)

Buon appetito.

sabato 24 settembre 2011

TARTELLETTE AL TONNO


La ricetta di oggi è ottima come antipasto per una bella cena di pesce ed è facilissima da preparare.
Inoltre le tartellette possono essere preparate in anticipo e farcite poco prima dell’arrivo degli ospiti.
Le mie le ho farcite solo con il tonno, ma si possono preparare in tantissimi modi.
Con il pomodoro fresco e le acciughe, con la ricotta e le noci, con i pomodori secchi e i capperi… insomma basta solo un po’ di fantasia.
La base delle Tartellette, l’ho trovata qualche anno fa in una rivista di cucina, e la uso spessissimo anche come base per le torte salate. La potrei definire una “strana” pasta briseè in quanto viene preparata con l’olio extravergine di oliva e non con il burro.
Con le dosi che vi scrivo potete preparare 8 tartellette oppure una torta salata del diametro di 24 cm.

Ingredienti :

200 g di farina 00 Molino Chiavazza
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva Bio
Sale
Acqua q.b.
Patè al tonno e ketchup AS DO MAR


Preparazione:

In una ciotola versate la farina setacciata, unite una presa di sale, l’olio extravergine di oliva e un paio di cucchiai d’acqua.
Iniziate ad amalgamare tutti gli ingredienti, prima con la forchetta e poi con le mani.
Continuate ad aggiungere acqua a piccole dosi finche la farina non l’avrà assorbita completamente.
Non aggiungetene troppa, in quanto il risultato finale deve essere un impasto abbastanza duro da lavorare. Lavoratelo su un piano infarinato con i pugni, per alcuni minuti in modo che tutti gli ingredienti si mescolino perfettamente.
Lasciatelo riposare in frigorifero coperto da carta trasparente per 10 -15 minuti.
Nel frattempo, portate il forno a temperatura (180° circa ventilati), imburrate degli stampini per tartellette, e foderateli con l’impasto.
Infornate in forno già caldo per circa 10 minuti, o comunque finche le tartellette non cominceranno a diventare dorate.
Quando si saranno raffreddate farcitele a piacere.
Io per la farcitura ho utilizzato il patè al tonno e ketchup della AS DO MAR, buonissimo!

venerdì 24 giugno 2011

BOVOETI (ricetta tipica veneziana)





Oggi vi voglio parlare di una ricetta tipica veneziana, che non può assolutamente mancare il giorno del redentorore, che si festeggia a Venezia il terzo sabato di luglio, con fuochi d’artificio e festeggiamenti fino all’alba.
Sto parlando dei “BOVOETI”.
Si tratta di chioccioline bianche striate di nero, che si trovano da aprile a ottobre in prossimità dei litorali. Al mattino presto o dopo una pioggia si vedono spuntare numerosi.
Sono un piatto tipico, che facilmente di può trovare nei “bacari” (chioschi) in giro per calli e campielli veneziani, o nelle sagre di paese di tutto il veneto e si accompagna con una bella “ombra de vin bianco” (un bicchiere di vino bianco).
Se non avete tempo di raccoglierli, potete acquistarli in pescheria, dove li vendono confezionati in retini da un kg o in gatronomia, dove è facile trovarli già pronti.

Comuqnue non sono difficili da preparare bisogna solo avere un po’ di tempo.




Ingredienti:

1kg di Bovoletti
Prezzemolo
Olio extravergine di oliva
Aglio
Sale
Pepe

Preparazione:

Prima di cucinarli bisogna metterli a “spurgare” in una terrina, per almeno un paio d’ore, in acqua e sale, coprendoli con un un piatto per non farli scappare.
Lavateli molto bene sotto l’acqua corrente e metteteli in una pentola con l’acqua fredda.
Vanno messi sul fuoco bassissimo, perché i bovoletti sentendo il calore escono dal guscio.
Quando sono usciti quasi tutti, aggiungere il sale e alzare il fuoco, finchè non si forma una schiuma bianca, a questo punto sono cotti.
Scolateli e metteteli in una terrina con una bella spruzzata di pepe, aglio tagliato a pezzettini, e prezzemolo tritato.

Conditeli con un po’ di olio extravergine di oliva e lasciateli riposare per alcune ore prima di servirli. Il giorno dopo sono ancora più buoni.
Vengono mangiati con un stuzzicadenti, per poterli estrarre facilmente.


Buon appetito!



venerdì 18 marzo 2011

IDEA VELOCE PER UN ANTIPASTO DI PESCE

Oggi vi presento un’idea veloce per un antipasto di pesce.
Non so se capita anche a voi, ma io spesso mi concentro sui piatti principali e tralascio gli antipasti, così mi ritrovo a doverli preparare velocemente e all’ultimo minuto, magari cercando tra i blog qualche gustosa idea.
Avrei potuto preparare i classici crostini burro e salmone ma con le giornate di pioggia di questi giorni, cercavo qualcosa di più “accogliente” di più “caldo”.


Ingredienti :
2 fogli di pasta sfoglia rettangolare
75g di salmone affumicato
Ricotta
100/150g di gamberetti
1 zucchina
Cipolla per il soffritto
Sale e pepe
Olio extravergine di oliva

Preparazione:
Per prima cosa lavare e tagliare a rondelle sottili la zucchina.
In una padella antiaderente, fate soffriggere la cipolla tritata con un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva. Aggiungete le zucchine e i gamberetti, sale e pepe a piacere.
Cucinate per una decina di minuti , finchè le zucchine non si saranno intenerite.

Ricoprite una teglia con la carta da forno e srotolate un foglio di pasta sfoglia.


Ricoprite metà della sfoglia con la ricotta e il salmone affumicato tagliato a pezzetti e l’altra metà con i gamberetti e la zucchina.
Ricoprite il tutto con la seconda sfoglia, tagliate con forme a piacere. Io ho fatto dei quadrati di misure diverse.


Mettere in forno già caldo a 180° per 15-20 minuti, comunque fino a quando la sfoglia sarà diventata dorata e croccante.
Servite ancora caldi…


Volevo condividere con voi anche delle foto che ho scattato del fiume Sile, che è esondato dopo le forti pioggie di questi giorni.
Nessun problema per gli abitanti, l’acqua a ricoperto solo zone coltivate, dando origine a questo suggestivo paesaggio.



giovedì 24 febbraio 2011

CANTUCCI SALATI

Questa è la ricetta che mi è stata passata da Solema del blog LA CUCINA DI NONNA SOLE, per il gioco forum di Zasusa.

Non ho cambiato nulla della ricetta, non ho sostituito nemmeno il burro e il latte, con prodotti senza lattosio, perché ho deciso di portare questi cantucci ad una cena tra amici.
Sono finiti in un attimo. Grazie Solema sono stati davvero una bella scoperta.
Li rifarò sicuramente!!



Questa è la ricetta esattamente come me l’ha passata Solema:

Ingredienti:
Farina 00 300gr.
Burro morbido 100 gr. (Margarina)
Uova 2
Pistacchi salati 70 gr.
Capperi 50 gr.
Olive verdi tritate grossolanamente 50 gr.
Lievito istantaneo per torte salate 1 cucchiaino
Buccia grattugiata di un'arancia
Un pizzico di sale
Latte(anche di soia) q.b

Procedimento:
Impasta farina, lievito, burro,uova, sale e aggiungi latte quanto serve per
ottenere un impasto che non attacchi alle mani.Sulla spianatoia infarinata
aggiungi i pistacchi, le olive, i capperi e la buccia d'arancia. Forma 3
cilindri di circa 20 cm. Cuoci in forno preriscaldato a 180° per circa 25
minuti.
Togli dal forno fai intiepidire, taglia i cantucci e rimetti in forno a
tostare per circa 10 minuti.

Con questa ricetta partecipo al contest "La toscana nel piatto" di Pan di Ramerino: