lunedì 7 aprile 2014

TORTA AL SUCCO DI FRUTTA senza lattosio

 
Avete mai pensato di poter prepare una torta con il succo di frutta??. beh io ciò provato e devo dire che è davvero buonissima.
In pratica viene sostituito al latte il succo di frutta, rendendo la torta davvero leggera e soffice.
Ci vuole solo un'accortezza, utilizzate dei succhi di frutta con un'alta percentuale di frutta, meglio ancora se 100% frutta.




Ingredienti :

200 g di Farina 00 Molino Rosignoli
50 g di Farina di Mandorle
150 g di zucchero di canna
2 uova bio
55 g di olio di girasole bio deodorato
150 g di succo di frutta (per me Sant'Anna all'albicocca)
sale
Polvere di Vaniglia
Lievito vanigliato

Preparazione :

Prendete due ciotole capienti, in una mettete tutti gli ingredienti secchi e nell'altra tutti gli ingredienti secchi. Mescolateli bene e poi versate quelli liquidi in quelli secchi.
Rivestite uno stampo di 24 cm di diametro con della carta da forno. Versate l'impato e infornate in forno già caldo a 170° per circa 35-40 minuti.
E' meglio cucinare la torta lentamente, se il vostro forno scalda "troppo" tenetelo basso e cucinate la torta più a lungo. Controllate la cottura con uno stecchino, se esce asciutto la torta è pronta.
Servitela spolvarata di zucchero a velo.
 


domenica 23 marzo 2014

FREGOLOTTA


 
La fregolotta è una particolare crostata, preparata in veneto e tipica in particolare delle provincia di Treviso, più precisamente di Castelfranco Veneto.
Prende il suo nome dalla parola veneta "fregola" che si traduce in italiano in "briciola".
L'origine di questo dolce risale agli inizi del 900 quando un tale Angelo Zizzola di origini padovane, decide di aprire un forno e una trattoria vicino a Castelfranco, aiutato dalla sorella Evelina.
Proprio la sorella aveva avuto in dono la ricetta della fregolotta da un'amica, cuoca presso una nobile famiglia.
Il dolce inizialmente era preparato solo per i clienti della trattoria, ma il successo fu tale che molto presto fu necessario aprire un piccolo laboratorio per produrla e la fregolatta è così diventata uno dei dolci veneti più popolari e amati.
Provate a preparalo anche voi e scroprirete subito il motivo della sua popolarità.
Nella ricetta originale, per prepararla si dovrebbe usare due cucchiai di panna, ma sono ammesse anche le varianti con il burro o la margherina.

Ingredienti:

2 etti di mandorle sgusciate
2 etti di fanina 00 Molino chiavazza
2 etti di zucchero
2 tuorli d'uovo
2 cucchiai di panna (per me 50g di margarina)
un pizzico di sale

Preparazione:

Prendete le mandorle già pelate e tritale insieme a 3 cucchiai di zucchero e unite il tutto alla farina già disposta a fontana in una ciotola capiente.
Aggiungete lo zucchero rimasto, un pizzico di sale, i due tuorli e la panna precedentemente montata (io ho aggiunto la margarina fatta sciogliere in un pentolino).
Lavorate l'impasto con le mani fino ad ottenere un composto sbricioloso.


Ricoprite uno stampo apribile da 26 cm di diametro e rivestitelo di carta da forno, versate il composto e sistematelo premendo leggermente con le mani fino ad ottenere uno strato di circa 1 cm. 
Infornate in forno già caldo a 160° per circa 35-40 minuti, dipende molto dal vostro forno, il dolce sarà cotto quando la superfice sarà uniformemente dorata.
Fatelo raffreddare completamente e servitelo a pezzi come vuole la tradizione, accompagnato da un vino passito.
 
 

  Con questa ricetta partecipo al contest del blog " La cultura del frumento" :
http://cultura-del-frumento.blogspot.it/2014/02/una-nuova-raccolta-le-crostate.html


sabato 8 marzo 2014

CROSTATA RICOTTA E CIOCCOLATO (senza lattosio)

Erano anni che non riuscivo a mangiare questa torta per colpa dell'intolleranza al lattosio, potrei dire secoli, visto che non mi ricordavo nemmeno che gusto avesse.
Ma questa mattina al supermercato ho trovato della ricotta senza lattosio e appena arrivata a casa mi sono messa subito a impastare ed ecco che fine a fatto la ricotta... cotta a puntino in una buonissima crostata.
Non facendola da tanti anni, non è venuta bellissima però vi assicuro che il gusto è squisito.
Ho voluto riempirla di cuori per tutte le donne, ma non solo, per tutti quelli che si vogliono bene ogni giorno dell'anno...
 
 
 
 Ingredienti:
 
(Per la frolla)
350gr di farina per dolci Molino Rosignoli
150gr di zucchero di canna

2 uova intere
100 g di olio di girasole Bio
buccia di un limone
1 cucchiaino raso di lievito vanigliato
 
(Per il ripieno)
100 g di zucchero bianco
400 g di ricotta senza lattosio
100g di cioccolata fondente
1 uovo intero

 Preparazione:
 
Per prima cosa bisogna preparare la frolla.
 
 
In una ciotola capiente, mettere la farina, il lievito e lo zucchero di canna, aggiungete in centro le uova, l'olio, un pizzico di sale e la buccia di limone grattugiata.
Mescolate bene tutti gli ingredienti, prima nella ciotola e poi su di un piano infarinato, fino ad ottenere un impasto compatto ma elastico e mettere a riposare in frigorifero per 20 minuti.
Finchè la frolla riposa, preparare il ripieno.
Montate l'uovo per 5 minuti fino ad ottenere un composto spomoso, unire la ricotta e lo zucchero bianco, e mescolate il tutto fino ad ottenere un impasto cremoso, aggiungete il cioccolato fondente tritato o se preferite potete usare le gocce di cioccolato già pronte.  
 
Stendete la frolla su della carta da forno, lasciando un po' di impasto per le decorazioni.
Trasferite il cerchio di frolla direttamente nello stampo, io ne ho usato uno apribile da 24 cm di diametro. Farcite la frolla con la crema alla ricotta e decorate a piacere.
Infornate in forno già caldo a 165° per 40 minuti circa.
 

 
Il mio forno ultimamente, scalda molto e per evitare che si bruci la superficie ho coperto per i primi 15 minuti la tortiera con della carta stagnola.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta del blog "la cultura del frumento" :

http://cultura-del-frumento.blogspot.it/2014/02/una-nuova-raccolta-le-crostate.html