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mercoledì 17 aprile 2024

Muffins al cioccolato (senza burro)

I muffins al cioccolato sono buonissimi e super golosi. Sono perfetti per una merenda, per un pic-nic, per un dopo pasto monoporzione.

Non li faccio spesso, ma avendo qualche kg di cioccolata delle uova di pasqua, ne ho approffittato per smaltirne un po'.

Con le dosi che vi ho indicato potete realizzare 6 muffins, quindi se ve ne servono di più dovete, raddoppiare o triplicare gli ingredienti.





INGREDIENTI 

120 g di farina 00

65 g di zucchero

25 g di cacao amaro

25 g di olio di mais 

1 uovo

100 g di latte vegetale

5 g di lievito vanigliato 

50 g di cioccolato a pezzi ( per me fondente)

PREPARAZIONE 

La preparazione dei muffins è abbastanza semplice. Prendete una ciotola e mettete tutti gli ingredienti secchi, tranne il cioccolato a pezzi.

Mescolate molto bene tutti gli ingredienti a questo punto unite uno alla volta tutti gli ingredienti umidi, facendo molta attenzione a non creare grumi. 

Quando l'impasto sarà ben amalgamato aggiungete il cioccolato in pezzi.

Versate l'impasto negli stampini per i muffins, avendo cura di riempirli fino a 3/4. 

Infornate in forno già caldo, non ventilato, a 175  gradi per 15 minuti circa. Fate la prova dello stecchino per essere sicuri che siano cotti  

Buona merenda!


domenica 18 novembre 2018

Torta rovesciata di pere e noci velocissima

Se volete preparare una torta velocissima per la colazione di domani mattina, vi consiglio questo classico della cucina francese, la torta rovesciata o tarte tatin, di solito viene preparata con le mele ma con le pere e noci è ancora più golosa.


Ingredienti:
4 pere mature
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 rotolo di pasta sfoglia senza lattosio
Preparazione
In una padella fate rosolare con un cucchiaio di zucchero di canna, le pere pelate e tagliate a fette.
Quando le pere saranno caramellate versatele in una tortiera rotonda da 24-26 cm di diametro, rivestita di carta da forno, aggiungete delle noci spezzettate e ricoprite con un rotolo di pasta sfoglia.
Infornate e lasciate cuocere per 20 minuti.
Capovolgete la torta quando si è raffreddata aiutandovi con un piatto.

martedì 2 maggio 2017

I BISCOTTI GARIBALDI

Sono finalmente riuscita a provare la ricetta dei "famosi" biscotti Garibaldi.
Ne ho sempre sentito parlare ma non li avevo ancora mai mangiati, così ho provato a farmeli da sola.
Non so dirvi se sono proprio identici agli originali, ma a noi sono piaciuti a tutti grandi e piccini.

Si chiamano biscotti Garibaldi ma non sono italiani, sono inglesi.
Il loro nome deriva proprio da Giuseppe Garibaldi, e dal suo  viaggo in inghilterra. 
A quanto pare questi biscotti sembra siano nati per festeggiare la visita del generale a Tynemouth e vengono prodotti ancora oggi, in varie versioni.


Ingredienti:
220 g di Farina 00
50 di burro (per me margarina)
50 g di zucchero
1 Uovo bio
5 cucchiai di latte vegetale
120g di uvetta
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
un pizzico di sale
2 cucchiai di marmellata di albicocche Rigoni di Asiago

Preparazione:
In una ciotola, versate insieme la Farina e il lievito setacciati, aggiungete il burro, un pizzico di sale, lo zucchero e mescolate bene.
Aggiungete 5 cucchiai di latte, e continuate ad amalgamare bene il composto con le mani fino ad ottenere un panetto compatto e omogeneo.
Trasferite il panetto su della carta da forno e stendedelo in un rettangolo molto sottile.
Distribuite su metà del rettangolo due cucchiai di marmellata di albicocche e le uvette, ripiegate l'altra metà sulla metà farcita.
Premete bene aiutandovi con un mattarello, passansolo più volte sulla pasta.
Più sono sottili più saranno buoni.

Tagliate i biscotti a rettangolo, senza staccarli tra loro e infornate a 170 gradi, in forno già caldo, per circa 10 minuti fino a quando non saranno belli dorati.
Fateli raffreddare, dividete i biscotti e spolverateli di zucchero a velo.

Saranno ancora più buoni se riuscite a resistere, e mangiarli il giorno seguente. 

giovedì 10 maggio 2012

Waffles ... isparati al cinema.



Oggi un’altra ricetta tratta da un film…. L’esplosivo piano di Bazil.
Per chi non lo conosce si tratta di un film diretto da Jean-Pierre Jeunet.
Bazil è un personaggio molto particolare. E’ orfano, ha perso il padre in giovane età per un proiettile ed è disoccupato per colpa di un proiettile vagante.
Per caso scopre che i produttori che gli hanno complicato la vita hanno la sede nella stessa strada.
Decide di farla pagare ad entrambi così escogita un intricato piano per metterle una contro l’altra.
Per realizzare il suo piano sarà aiutato da una bizzarra combriccola, composta da senzatetto, ognuno con una sua particolarità.
E non serve nemmeno dirlo riuscirà nel suo intento.

Ecco dovete sapere che quando questa bizzarra combriccola si ritrova, hanno l’usanza di mangiare tutti insieme attorno ad un tavolo rotondo.
In una delle scene del film, vengono messe in tavola le cialde di Bruxelle, che altro non sono che i famosi Waffles, serviti con la marmellata.
Nonostante la povertà sono tutti felici intorno al tavolo.. e questa scena mi è piaciuta così tanto che sono corsa a comprare la macchinetta per preparare i waffles e non avevo ancora avuto modo di usarla … fino ad oggi.

Veniamo subito alla ricetta:

Ingredienti:

160 gr di farina
una bustina di lievito vanigliato
200 ml di latte senza lattosio
100 ml di olio di girasole bio
1 cucchiaino di rum
2 uova
5-6 cucchiai di zucchero a velo
un pizzico di sale
Marmellata di fragole Cascina di San Cassiano



Preparazione:

In una terrina mettete la farina, il lievito vanigliato, un pizzico di sale, e cominciate ad amalgamare il tutto.
Aggiungete il latte a filo, l’olio e mescolate il tutto con una frusta elettrica.
Unite le uova intere e lo zucchero, e continuate a mescolare…. mescolate bene in modo da ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Scaldate la piastra per i waffles, e prima di cominciare a cuocerli, ungetela con un filo di olio.
Versate 2-3 cucchiai di impasto a seconda della grandezza della vostra piastra e toglieteli quando i Waffles, cominciano a dorare.

Sono ottimi serviti con della marmellata, ma anche il gelato o il cioccolato .... insomma basta un po’ di fantasia

Con questa ricetta partecipo al contest di Elisa :

mercoledì 26 ottobre 2011

Bara dolce di Halloween



La notte di halloween si avvicina, e anche a casa mia sono arrivate delle "dolci" mostruosità.
Quando era bambina non era una festa molto sentita, oggi però capita spesso che i bimbi, vestiti da piccoli mostri, suonino alla porta chiedento dolci o scherzetti.
Così preparo sempre qualche cosa da regalare.
Proprio oggi ho preparato per alcuni amici, una bara dolce di pan di spagna, farcita alla crema pasticcera.
Ci vuole un po' di tempo per preparare tutti gli ingredienti, ma una volta pronti si possono assemblare in fretta.
Per prima cosa bisogna preparare il pan di spagna, la ricetta l'ho presa da qua, e non ho cambiato nulla per cui non la riporto.
Poi è necessario prepare la crema pasticcera.

Ingredienti per la crema pasticcera:

2 tuorli
50 g zucchero
25 g farina antigrumi Molino Chiavazza
250 ml latte freddo senza lattosio
1 bustina di vanillina
una scorzetta di limone biologico

Preparazione

Unite lo zucchero con i tuorli fino a formare di un composto omogeneo e morbido. Aggiungete la farina mescolando in continuazione con un mestolo di legno per evitare grumi . Quando la miscela risulterà liscia e morbida, versate lentamente il latte freddo, mescolando sempre. Poi unitevi la scorzetta di limone e la vanillina. Portate il tutto ad ebollizione, su fuoco molto basso, mescolando continuamente. Al raggiungimento del bollore, bisogna abbassare la fiamma e lasciar cuocere finchè la crema non avrà la densita desiderata.
L'ebollizione deve essere compresa tra un minimo di 2 minuti ad un massimo di 4-5 minuti.


A questo punto abbiamo gli ingredienti fondamentali per il nostro dolce.
Dobbiamo per prima cosa ritagliare il pandispagna della forma desiderata. Io ho preparato un'unica "bara" ma si possono fare anche bare più piccole monoporzione.


Una volta tagliato il pan di spagna della forma desiderata, bisogna dividerlo in 2 o 3 strati, bagnare ogni strato con del latte e farcirlo con la crema pasticcera preparata in precedenza.
A questo punto bisogna sciogliere del cioccolato fondente con alcuni cucchiai di acqua, io ho utilizzato circa 100g di cioccolato extra fondente e ne è avanzato pochissimo.


Aiutandosi con una spatola bisogna ricoprire interamente il pan di spagna con il cioccolato e metterla in frigo a riposare, per almeno 2-3 ore. Quando il cioccolato si sarà solidificato è possibile procedere con le decorazioni.
Le mie sono molto semplici, ho preso circa 40 grammi di cioccolato bianco, che ho sciolto a bagno maria.
Poi ho preso della carta da forno, ho creato un pirottino dalla punta molto sottile, l'ho riempito con il cioccolato bianco fuso e l'ho utilizzato come una penna per disegnare la croce e i ragnetti. 
Gli occhi colorati dei ragnetti, sono stati fatti con del colorante alimentare della Decora


Con questa ricetta partecipo al contest del blog La cultura del frumento:

e al contest di Caia sui dolci americani


giovedì 28 aprile 2011

APPELFLAPPEN



L’appelflappen è un dolcetto tipico olandese, preparato con la pasta sfoglia.
Lo si trova facilmente nelle pasticcerie e nei panifici, ed è perfetto per un coffee break.
Gli ingredienti sono molto simili a quelli dello strudel altoatesino, anche se una volta preparato scoprirete che il sapore non è proprio lo stesso, innanzitutto per la generosa spolverata di cannella e poi per lo zucchero che viene fatto caramellare, formando una croccante e deliziosa crosticina.


Vi allego la ricetta originale in olandese che mi è stata passata da un carissimo amico.
Io non parlo olandese per cui me l’ha gentilmente tradotta, e ho ridotto le dosi che per la mia pasta sfoglia erano davvero eccessive.
Si tratta della ricetta del "Margriet kookboek" del 1955 ca. specifica per 12 appelflappen.


Ingredienti (per 6 appelflappen piccoli):
• pasta sfoglia (io l’ho presa già pronta mentre la ricetta originale specificava anche come fare la sfoglia)
• 1 mela acidula, di preferenza direi Renette o Granny Smith
• 2 cucchiai di uvetta
• 1 cucchiaio di mandorle tritate molto fini (facoltativo)
• un’abbondante spolverata di cannella
• 2 cucchiaini di zucchero di canna per il ripieno
• zucchero di canna per far caramellare la superfice

Preparazione:
Ricavare dalla pasta sfoglia dei quadrati, io ne ho ricavati sei.
In Olanda la vendono già in fogli quadrati di piccole dimensioni (quelle dell'appelflappen per capirci).


Sbucciare e tagliare la mela in piccoli cubetti, dopo aver tolto il torsolo con l’apposito strumento (io ho utilizzato il levatorsoli della pedrini).
E’ consigliabile preparare il composto all’ultimo momento per evitare che lo zucchero sciogliendosi produca acqua.


Mescolare la mela, con l’uvetta, la cannella, lo zucchero di canna e le mandorle tritate. Mettere il composto su una metà della sfoglia, lasciando liberi i bordi e piegarla a triangolo. Chiudere bene i bordi, bagnandoli con qualche goccia d’acqua e sigillare gli appelflappen aiutandovi con una forchetta.
A questo punto, bagnare la parte superiore di ogni triangolo, passatelo nello zucchero e aiutandovi con un coltello, praticare tre incisioni parallele.


Infornate su una teglia ricoperta di carta da forno per circa 25 minuti.
Gli appelflappen devono prendere un bel colore dorato e lo zucchero in superficie deve caramellare.


Con questa ricetta partecipo al contest "dolci dal mondo" di japan in the wonderland: