giovedì 11 aprile 2024

TRAMEZZINI VENEZIANI

I tramezzini Veneziani sono perfetti come cibo take away, per le gite fuori porta, per un pranzo veloce, per portarli al lavoro, a scuola, in gita e per un aperitivo con gli amici. 

Si trovano in qualcunque "bacaro" veneziano. 

In molti si contendono la paternità di questo street food, ma quelli tipici di Venezia hanno la particolartà di avere un ripieno molto ricco. Sono delle vere e proprio "collinette" ripiene degli ingredienti più sfiziosi. 

Possono essere ripieni di tutto ma i classici sono : tonno e uova, tonno e cipolline, prosciutto e uova, prosciutto e funghi, pomodoro e mozzarella, gamberetti e salsa rosa. 

Potete utilizzare qualsiasi ingrediente avete in casa, il pane però deve essere rigorasamente morbido, senza scorza, bianco o nero e dovete ricoprirlo di maionese. 

Non vi indico le dosi in quanto per il ripieno vi dovete sbizzarire seguendo i vostri gusti. 

INGREDIENTI

Pane bianco o nero senza crosta per tramezzini 

Prosciutto cotto

Uova sode 

Mozzarella senza lattosio

Pomodoro a fette

Tonno 

Maionese

PROCEDMENTO

Per prima cosa dovete tagliare il pane in modo da ottenere dei quadrati, farcite ogni quadrato con la maionese, spalmandola molto bene. 

A centro di ogni fetta dovete posizionare il ripieno, mi raccomando deve essere davvero molto abbondante. Dovete sistemarlo proprio nel centro i lati vanno lasciati vuoti. Richiudete i tramezzini e dategli la forma di una montagnola.

Ora tagliate diagonalmente il tramezziono e servitelo subito. Il pane deve restare morbido e non seccarsi. Se non li dovete consumare immediatamentem rivestiteli con della pellicola trasparente in modo che l'umidità resti nel tramezzino e non si secchi il pane. 

Questi qui sotto sono quelli che faccio più spesso, 

TONNO E UOVA


PROSCIUTTO E UOVA

POMODORO E MOZZARELLA SENZA LATTOSIO 

 


Buon appetito !!!

lunedì 18 marzo 2024

RISOTTO AL RADICCHIO VERDON DI RONCADE

Oggi voglio condividere questa ricetta tipica del territorio in cui vivo. Il risotto con il Verdon 

Per realizzarlo ho utilizzato il radicchio VERDON DI RONCADE a km zero. È un radicchio buonissimo, che si presta bene a molte ricette sia crude che salate. 

Ogni anno a marzo si svolge la fiera del radicchio proprio a Roncade, e ne approfitto sempre per farne scorta. 

Questo risotto è la versione base, ma molti lo rendono più ricco aggiungendo la salsiccia o dei formaggi.




INGREDIENTI ( PER 2 PERSONE)

160 di riso 

4-5 mazzetti di radicchio verdon

30 g di pecorino stagionato ( più è stagionato meno contiene lattosio)

1/4 di cipolla bianca

2 cucchiai di vino bianco

brodo pronto

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Sale q.b.


PREPARAZIONE

Per prima cosa pulite bene il radicchio e sminuzzatelo. Poi tritate finemente la cipolla.

Mettete il tutto in una pentola, con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un po' d'acqua e stufate il radicchio per 10 minuti circa.

Aggiungete il riso, due cucchiai di vino bianco e cuocete aggiungendo il brodo un po' alla volta fino a terminare la cottura del riso.

Alcuni minuti prima del termine della cottura, aggiustate il sale a piacere.

Una volta pronto, spegnete il fuoco, mantecate con un cucchiaio d'olio extravegine di oliva e il pecorino grattuggiato.

Servite subito ancora molto caldo.

BUONA APPETITO!


venerdì 16 febbraio 2024

BISCOTTI AL FARRO E SCIROPPO D'ACERO

Oggi ho voluto provare questi frollini di farro con sciroppo d'acero. Avevo questa ricetta salvata nel computer da tantissimo tempo, quindi mi scuso se non riesco a citare la fonte ma non ricordo proprio da chi mi sia stata data la ricetta. 

Di solito uso lo scriroppo d'acero sopra i pancake ma questa volta ho voluto provarlo per preparare dei biscotti. Ne sono usciti dei frollini con un carattere un po' rustico ma comunque dolci. Sono perfetti per la colazione e durano a lungo se li conservate in una scatola di latta. 

Potete dargli la forma che preferite, io ho creato delle ciambelline, perchè avevo a disposizione proprio quello stampino. Potete inoltre renderli più ricchi, questa che vi propongo è la ricetta base ma sarebbero perfetti anche con gocce di cioccolato, o con dei mirtilli rossi essiccati. 



Ingredienti: 

250g di farina di Farro Bio
50 g di sciropp d'acero
60 g di zuccero di canna 
60 g di olio di mais 
1 uovo bio 
1 cucchiaino raso di lievito vanigliato
un pizzico di sale 

PREPARAZIONE: 

Mettete in una ciotola capiente la farina di farro, lo zuccero , aggiungete lo sciroppo d'acero, l'uovo, il lievito, l'olio di mais e per ultimo il pizzico di sale.

Amalgamate bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo, noen serve farlo riposare in frigorifero, in quanto non avete usato il burro. 

Stendete l'impasto con un mattarello su una spianatoia infarinata, e create i biscotti della forma e dimensione che desiderate. 
A questo punto poneteli su di una tesglia ricoperta di carta da forno, e infornate in forno statico già caldo a 175°.

I tempi di cottura variano molto da forno a forno, io li ho cotti per 10 minuti ma saranno pronti appena cominciano a colorarsi. Fateli raffreddare su di una gratella per dolci e se vi piace spolverateli di zucchero a velo. 
Buona colazione! 


martedì 16 gennaio 2024

TORTA VEGANA

Oggi avevo proprio voglia di cucinare una torta per colazione, ma non avevo le uova!

Nessun problema avevo salvato la ricetta di questa torta vegana al cioccolato, e ho voluto provarla. Ho seguito esattamente la ricetta di Magherita che trovate qua , a noi è piaciuta molto.

Ho solo aggiunto delle gocce di cioccolato, per renderla ancora più "ricca".




INGREDIENTI ( Per una tortiera da 22 cm)

250 g di farina 00

1 cucchiaio di cacao amaro

40  g di olio di mais

130 g di zucchero di canna

250 gr di latte di avena 

1 bustina di lievito vanigliato

sale


PREPARAZIONE

In una ciotola capiente setacciate la farina, aggiungete l’olio, il lievito e lo zucchero, e il sale versate il latte vegetale e mescolate con un cucchiaio fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. 
A questo punto dividete l’impasto in due parti uguali e in una delle due aggiungete il cacao, un altro po di latte di avena e amalgamate bene.
Foderate con della carta forno uno  stampo  per torta dal diametro di 22 cm e  versate per primo il composto bianco, poi il composto al cacao, distribuendolo uniformemente.
Infornate in forno preriscaldato già  caldo a 180° per 30- 35 minuti. I tempi di cottura possono varare molto da forno a forno, per cui fate sempre la prova dello stecchino, se esce asciutto la torta è pronta.

giovedì 11 gennaio 2024

GALANI AL FORNO

A carnevale si sa ci si traveste, ci si diverte, si fanno scherzi e si frigge! I dolci in questo periodo sono prevalentemente fritti, buonissimi, ma super calorici, in pieno periodo di Carnevale, anche la gola vuole la sua parte.

Ecco qui la ricetta dei Galani, dolce tipico della tradizione veneziana. Sono dolci fritti tipicamente di forma rettangolare, ma quest’anno ho voluto provare a preparli al forno. Non avevo voglia di friggere e mi piaceva l’idea di renderli un po’ più leggeri. 

Non c'è pasticceria o panificio che in questi giorni non proponga Galali, Chiacchiere e frittelle, in tutte le possibili varianti, questa di seguito è la ricetta base per prepararli direttamente a casa propria. 

Io li messi al forno, ma questa ricetta va benissimo anche se li dovete friggere.

INGREDIENTI

 500 grammi di farina 00
 70 grammi di zucchero bianco
 40 grammi di burro senza lattosio
 2 uova bio
 3 cucchiai di grappa bianca
 Buccia di un limone grattuggiata
 un pizzico di sale
 zucchero a velo vanigliato per decorare

PREPARAZIONE

Come prima cosa è necessario amalgamare tutti gli ingredienti secchi. Poi aggiungete le uova e il resto degli ingredienti umidi.

Lavorate bene l'impasto fino ad ottenere panetto il più possibile omogeneo, non deve avere alcun grumo.

Ora mettete l’impasto su una tavola in legno o su un grande piano di lavoro e muniti di mattarello, stendete la pasta in una foglia il più possibile sottile. Se volete poste aiutarvi con la “nonna Papera” la macchina per tirare la pasta.

Quando la pasta sarà ben tirata e sottile con la rotellina ondulata ritagliate i galani, in forme rettangolari, più o meno lunghi a seconda del vostro gusto personale.

Fate delle piccole incisioni nel centro di ogni galano, e poi cuoceteli in forno già caldo a 180° per circa 10-12 minuti o friggeteli in abbondante olio, fino a quando avranno preso una colorazione leggermente dorata.

Lasciateli raffreddare e solo quando saranno freddi, spolverateli abbondantemente con lo zucchero a velo vanigliato. 

Più saranno sottili più saranno croccanti!!

 

lunedì 8 gennaio 2024

Zuppa slovena di verdure

Le zuppe sono quasi sempre presenti in ogni pasto sloveno e spesso rappresentano il modo per cominciare una cena o un pranzo. Sono molto buone e sono perfette per riscaldarsi durante le fredde giornate invernali e ce ne sono davvero tantissime versioni, tanto che si può dire che tutti possono trovare la propria zuppa preferita.

Noi siamo rimasti in slovenia 4 giorni e ci hanno servito 4 zuppe diverse, una più buona dell'altra. Oggi ho deciso di preparare quella di patate o KROMPIRJEVA JUHAK, giusto per prolungare il ricordo delle vacanze.




INGREDIENTI 

3-4 patate

1 carota

1 gamba di sedano

1/2 cipolla

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Sale q.b.


PREPARAZIONE

Per prima cosa in una pentola capiente, mettete l'olio, la cipolla tritata e le patate a cubetti. Soffriggete per pochi minuti.

Aggiungete il sedano e la carota sempre a cubetti.

Ricoprite il tutto con acqua o brodo circa 800 ml. Aggiustate di sale e cucinate a fuoco lento per 30/40 minuti.

Frullate il tutto con un frullatore ad immersione, dovete ottenere una crema. Regolate di sale e pepe a piacere. Servite ancora molto calda con dei crostini. 

È una ricetta semplice ma molto gustosa. 

Buon appetito!