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giovedì 16 aprile 2020

ORATE AL FORNO

Oggi era "il giorno della spesa", ormai andiamo una sola volta a settimana per limitare le uscite. 
La spedizione di oggi è andata particolarmente bene, ho trovato un sacco di pesce freschissimo, tra cui delle orate della Croazia. Le ho preparate al forno con un po' di spezie, buonissime e che voglia di mare ci hanno fatto venire...



INGREDIENTI 

2 Orate (in totale circa 1 kg ) 
Prezzemolo
2 spicchi d’aglio
Vino bianco q.b.
Insaporitore per pesce Ariosto
Pepe tec-Al
Olio extravergine di oliva 
Timo

PREPARAZIONE
I miei pesci erano già stati puliti dal pescivendolo, altrimenti eviscerateli, squamateli e lavateli sotto l’acqua corrente.
Mettete il pesce su di una teglia antiaderente o ricoperta da forno, cosparsa con un filo di olio extravergine di oliva e un po’ di sale.
Conditelo internamente con mezzo spicchio d’aglio, il prezzemolo, un po’ di Ariosto per pesce, sale, pepe e un filo di olio extravergine.
Distribuite sopra il pesce ancora un po’ di insaporitore, di sale e bagnate con del vino bianco e un po' d'olio in questo modo il pesce non si secca e rimane più morbido. 
Infornate a 175 gradi per circa 20-25 minuti, io di solito lo considero cotto quando l’occhio del pesce diventa bianco e sporge, e calcolo circa 20 minuti di cottura ogni 500g di pesce.
Buon Appetito!!

lunedì 17 febbraio 2014

Tagliatelle fatte in casa con crema di pistacchi e gamberi

Ho mangiato questo piatto in un ristorante di pesce della mia zona e mi è piaciuto così tanto che ho provato a rifarlo in casa.
Trovare la crema di pistacchio è stato più difficile di quello che pensavo ma alla fine ce l'ho fatta ed ecco qua la mia ricetta:
 
 
 
Ingredienti (per due persone):
 
300 g di gamberi
200 g di tagliatelle fatte in casa
mezzo bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva Dante
40 g Crema di pistacchi
Sale
Pepe Tec-Al
Insaporitore per pesce Ariosto
1 spicchio d'aglio
 
Preparazione:
 
Per prima cosa lavate e sgusciate i gamberi.
In una padella capiente  fate soffriggere uno spicchio d'aglio in due cucchiai di olio, unite i gamberi, il vino bianco, un pizzico di insaporitore per pesce, aggiustate il sale e pepe  e cucinateli per 4-5 minuti,  aggiungete la crema di pistacchio e continuate la cottura per altri 5 minuti.
Nel frattempo cuocete le tagliatelle e unite al sugo 2-3 cucchiai dell'acqua di cottura della pasta, scolatele al dente e unitele al sugo.
Fate saltare la pasta finchè tutti gli ingredienti si sarenno pen amalgamati e servite subito.
 
E' un primo piatto facile e veloce ma adatto ad ogni occasione.
 
 
Buon appetito!!

venerdì 27 settembre 2013

UOVA IN COCOTTE


Le uova in cocotte si prestano ad essere preparate con vari ingredienti. In questo caso avevo in casa dei piselli avanzati dalla cena del giorno prima e ho deciso di utilizzare quelli ma potete utilizzare qualsiasi tipo di verdura come ad es peperoni, spinaci, porri, pomodori.
Ogni uovo viene sistemato in una cocotte, che non è altro che una piccola pirofila, che viene poi posta su di una teglia riempita con un paio di cm d’acqua e poi messa in forno.
E’ un piatto semplice veloce e versatile, che piace a grandi e piccini.
 
 

 Ingredienti per 2 persone :
• 2 uova bio
• 60 g. prosciutto cotto

• Piselli già cotti
• Olio extravergine di oliva  Dante

• Grana padano
• Sale
• Pepe Tec-Al



Preparazione:
La preparazione delle cocotte è velocissima per cui per prima cosa accendete il forno e portatelo a 170° circa.
Prendete le cocotte e ungetele con un dell’olio extravergine di oliva. Mettete sul fondo delle cocotte il prosciutto, del grana grattugiato o tagliato in pezzi non troppo grandi, mettete un cucchiaio di piselli e rompete sopra un uovo, facendo attenzione a non rompere il tuorlo.
 
 
Sistemate le cocotte su di una teglia che avrete riempito con 2-3 cm di acqua e prima di infornarle, salate e pepate a piacere.
Mettete la teglia nel forno, saranno cotte in circa 8 minuti. Servite subito ancora molto caldi. 
 
 
BUON APPETITO!
 

giovedì 29 agosto 2013

Occhiate al forno



Approfittando della giornata fresca, ho acceso il forno.
A noi piace molto il pesce cucinato in questo modo, in genere cucino dei branzini, degli sgombri o il dentice ma questa volta ho voluto provare le occhiate.
Ho preso 4 pesci di piccole dimensioni così la cottura è stata molto veloce.
Non li avevo mai cucinati, così ho deciso di preparali nel modo più classico con un po’ di prezzemolo aglio e olio.
I pesci erano buonissimi ma … quante spine.
Voi come preparate le occhiate? Sono curiosa di conoscere altre ricette, magari tipiche delle vostre zone.

 
  
Ecco qui la ricetta:

INGREDIENTI:

4 Occhiate (in totale circa 7-8 etti ) 
Prezzemolo
2 spicchi d’aglio
Vino bianco q.b.
Insaporitore per pesce Ariosto
Pepe tec-Al
Olio extravergine di oliva Dante

PREPARAZIONE:


I miei pesci erano già stati puliti dal pescivendolo, altrimenti eviscerateli e lavateli sotto l’acqua corrente.
Mettete il pesce su di una teglia ricoperta di carta da forno, cosparsa con un filo di olio extravergine di oliva e un po’ di sale. 


Conditelo internamente con mezzo spicchio d’aglio, il prezzemolo, un po’ di Ariosto per pesce, pepe e un filo di olio extravergine.
Distribuite sopra il pesce ancora un po’ di insaporitore e bagnate con del vino bianco, in quanto a fine cottura dovrà rimanere sulla teglia del “sughetto” per condire il pesce e poi in questo modo non si secca e rimane più morbido. 
Ho aggiunto anche delle patate tagliate non troppo grosse.
Infornate a 180° per circa 20 minuti, io di solito lo considero cotto quando l’occhio del pesce diventa bianco e sporge, e calcolo circa 15 minuti di cottura ogni 500g di pesce.
Li ho serviti con le patate, con delle verdure fresche e croccanti (sedano e carote) e con delle gocce di aceto balsamico (toschi). 



BUON APPETITO.

martedì 2 luglio 2013

SFOGLIA ALLE MELE ... a modo mio.

Dopo una giornata intera di lavoro, mi piacerebbe tanto tornare a casa e trovare qualche dolcino in forno, pronto per essere sfornato e mangiato ancora caldo.
Ma visto che non è possibile perchè in casa di solito sono solo io a cucinare, mi sono inventata questa ricetta velocissima dal risultato assicurato.


Ingredienti:

Sfoglia rettangolare senza lattosio
Marmellata alle fragole Rigoni di Asiago
1 mela
Una manciata di uvette
Cannella in polvere Tec-Al
1 cucchiaio raso di zucchero di canna
Zucchero a velo

Preparazione:

Dividete in 8 rettangoli la sfoglia rettangolare. Su ogni rettangolo spalmate un cucchiaino di marmellata, io ho usato quella alle fragole ma potete usare il gusto che più preferite.  


Nel frattempo, tagliate a cubetti la mela, unite le uvette, lo zucchero di canna e della cannella a piacere.
Mescolate bene gli ingredienti e mettetene un cucchiaio circa sopra ogni sfoglia.
Mettete le sfoglie in forno a 170° preriscaldato e non ventilato, e cucinatele per circa 10 minuti, finchè non saranno dorate. 


Sfornate, lasciatele raffreddare su di una gretella per dolci (per me Pedrini) e cospargetele di zucchero a velo. 


mercoledì 15 maggio 2013

RAVIOLONI CON PROSCIUTTO E FUNGHI

Quando ho un po’ di tempo libero mi piace molto preparare la pasta fatta in casa, mi rilassa tantissimo mettere le “mani in pasta”, e poi è buonissima.
Ormai sono pochi i ristoranti dove preparano la pasta fresca ed è un vero peccato perché per noi italiani quella della pasta è davvero una tradizione secolare.
Proprio l’altro giorno in televisione hanno detto che nonostante la crisi l’esportazione della pasta italiana è aumentata del 20%.
Non si sa mai che sia proprio la nostra cucina a portarci fuori da questa crisi…. J
  



  
Ingredienti per 3 persone:
Per la pasta:
200g di farina per pasta fresca Molino Rosignoli
1 uovo
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva Dante
Sale
Acqua

Per il ripieno:
Funghi porcini
Prosciutto cotto tagliato in una sola fetta alta ½ cm
Olio extravergine di oliva Dante
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Prezzemolo
Aglio
Sale
Pepe
Noce moscata Tec-Al

Per il condimento:
Olio extravergine di oliva
Fior di sale ai funghi Falksalt

Preparazione:

Per prima cosa bisogna preparare i funghi.
I miei erano già pronti, sono gli ultimi rimasti dal bottino dello scorso autunno e mi è bastato scongelarli, vi spiego comunque come vanno preparati.
I funghi vanno puliti dalle impurità e dalla terra con un coltellino e un panno umido, vanno sciacquati velocemente sotto l’acqua, (personalmente non li lascio mai a bagno molto a lungo perché perdono di sapore), una volta puliti e lavati, vanno cotti un una pentola a fuoco bassissimo per almeno un ora con uno spicchio d’aglio, sale, pepe, e due cucchiai di olio extravergine di oliva. A fine cottura va aggiunto del prezzemolo tritato.
Una volta cotti l’aglio va eliminato e sono pronti per essere utilizzati in questa ricetta.

Per preparare la pasta fresca, mettere in una spianatoia, la farina a fontana e rompete in centro l’uovo, aggiungete il sale e il cucchiaino di olio, e amalgamate bene tutti gli ingredienti con i pugni aggiungendo l’acqua necessaria ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Mettete l’impasto in una ciotola ricoperto da un panno umido.

Tagliate il prosciutto cotto in pezzettini molto piccoli e metteteli in una ciotola insieme ai funghi aggiungete due cucchiai di parmigiano e condite il tutto con un filo d’olio.

Stirate la pasta in sfoglie sottili, io mi sono fatta aiutare dalla macchina per la pasta della Marcato.
Ritagliate dei cerchi molto grandi, potete usare ad esempio una scodella grande circa il doppio di un bicchiere, o come ho fatto io gli stampini delle crostatine.
Mettete il ripieno ai funghi al centro di metà dei cerchi di pasta, bagnate i bordi con dell’acqua e chiudeteli con i cerchi di pasta rimanenti.
Fate attenzione a chiuderli molto bene, altrimenti in cottura si apriranno .
Metteteli in un piatto infarinato fino a quando non li andrete a cuocere.

Cuoceteli un una pentola bassa e larga per circa 3 minuti da quando l’acqua comincia a sobbollire. Io ho preparato 3 ravioloni a testa.
Serviteli ancora molto caldi con un filo di olio extravergine di oliva, conditi con dei fiocchi di sale ai funghi.

BUON APPETITO!  




martedì 30 aprile 2013

DENTICE AL FORNO

I tempi di cottura del pesce variamo molto in base alle sue dimensioni.
Il dentice che ho preparato era abbastanza grande, pesava circa 1,2 kg ed è sufficiente per 4 persone.
L’ho preparato in modo molto semplice al forno, approfittando delle ultime giornate fresche. La carne del dentice è molto delicata e di solito piace a tutti.
Se siete a dieta, servito con delle verdure crude è un secondo piatto leggero, anche se lo preferisco con un bel contorno di patate arroste.



Ecco qui la ricetta:
INGREDIENTI
1 dentice fresco di circa un kg
vino bianco q.b.
Insaporitore per pesce Ariosto
Prezzemolo
Pepe macinato al momento Tec-Al
Timo
1 spicchio d’aglio
Origano
Olio extravergine di oliva Dante

PREPARAZIONE
Eviscerate e lavate sotto l’acqua corrente il pesce, se solo l’idea vi fa stare male, fate come me e chiedete direttamente in pescheria di prepararvelo.
Mettete il pesce su di una teglia ricoperta di carta da forno, cosparsa con dell’olio extravergine di oliva e un po’ di sale.
Conditelo internamente con i vari aromi, il prezzemolo, lo spicchio d’aglio, un pizzico di timo, l’insaporitore Ariosto, il pepe e un filo di olio extravergiene.
Distribuite sopra il pesce ancora un po’ di insaporitore e di origano.
Bagnate con del vino bianco, in quanto a fine cottura dovrà rimanere sulla teglia del “sughetto” per condire il pesce e poi in questo modo non si secca e rimane più morbido. 
Infornate a 180° per circa 35 minuti, io di solito lo considero cotto quando l’occhio del pesce diventa bianco e sporge, e calcolo circa 15 minuti di cottura ogni 500g di pesce.


BUON APPETITO

giovedì 14 marzo 2013

Moscardini in umido

Quando preparo del pesce la cosa che mi mette più in difficoltà è pulirlo.
Mia madre lo cucinava raramente, e a volte non sapendo da dove cominciare mi ritrovo davanti al banco del pesce,  a sussurrare tra me e me.. “speriamo che me lo prepari, speriamo che me lo prepari”…
Purtroppo però non sempre hanno tempo per una neofita cuoca di pesce come me.
Qualche giorno fa ho visto in offerta i moscardini, a me piacciono molto ma basterà metterli in padella ??... ovviamente la risposta è no.
Così mi sono aggirata vicino alla pescheria, finché ho approfittato di un attimo in cui nessuno era presente per chiedergli se gentilmente me li preparava.
Lui mi ha guardato per attimo e poi ha risposto…”Tutti???!!??? ...”
ok.. forse gli stavo chiedendo troppo, ma non perdiamoci d’animo.
“Mi potrebbe per piacere far vedere come si curano.. basta due o tre” ..
Alla fine devo avergli fatto un pena e mi ha mostrato passo a passo come fare.
Pensavo fosse più difficile, ma basta prenderci un attimo la mano ed è facile.
Non chiedetemi di spiegarvi come si fa, perché è più semplice se qualcuno ve lo mostra.
Comunque questa è la ricetta che ho utilizzato per preparali…   

Piattino Greengate
INGREDIENTI:  
 
700 g. di Moscardini di moscardini
200 g. passata di pomodoro
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
1 peperoncino
1 spicchio d'aglio 
3 Cucchiai di Olio extravergine di oliva DANTE
sale 
pepe tec-aL



PREPARAZIONE :

Per prima cosa bisogna lavare e pulire i moscardini, io ho lasciato le interiora, ma moti preferiscono toglierle.
In una padella abbastanza capiente, fate scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio sbucciato e il peperoncino, fateli dorare e poi toglieteli.
Aggiungere i moscardini, fateli rosolare per 2-3 minuti, poi aggiungete il vino bianco e la passata di pomodoro.
Insaporite con il sale e il pepe, coprite e fate cuocere per 25 minuti circa, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno.
Verso la fine della cottura, verificate la consistenza del sugo, se è troppo asciutto aggiungete un goccio d’acqua se è troppo liquido, terminate la cottura a pentola scoperta.
Serviteli accompagnati con della polenta calda.

BUON APPETITO!

martedì 15 gennaio 2013

Pasta e fagioli

Non so perché ma mi ricordo che c’erano alcune cose quando ero bambina che non avrei mangiato nemmeno sotto tortura.
Per esempio le verze che per me puzzavano troppo per essere commestibili, o l’insalata, che  chiamavo “erba” e pensavo dovessero mangiarla solo le caprette, e poi c’era il risotto di zucchine che non riuscivo a mandare giù nemmeno se mi promettevano di regalarmi il gioco più bello del mondo. 
Anche la pasta e fagioli non era proprio uno dei miei piatti preferiti, crescendo però i miei gusti sono cambiati… e per fortuna… perché adesso la trovo buonissima!!!


Questa è la ricetta della mia famiglia che prepara sempre mia mamma, ma ci sono molte varianti, c’è chi mette anche la pancetta o il lardo e chi mette aggiunge anche la patate.
  

Ingredienti (per 3 persone):

300 gr di fagioli borlotti secchi  ECOR
1 cipolla
1 carota
1 gamba di sedano
Sale
Pepe nero Tec-Al
Olio extravergine di oliva DANTE
100 gr di tubetti Verrigni

Preparazione:

La sera prima mettete in ammollo i fagioli, devono rimanere in acqua per almeno 12 ore in modo che si ammorbidiscano.
Al momento di preparare la pasta fateli cuocere, in acqua leggermente salata, con l’aggiunta di sedano, carota e cipolla tagliata in due pezzi.
Dopo circa un ora, quando saranno cotti e morbidi, togliete le verdure, passate metà dei fagioli nel passaverdure, togliete l’acqua in eccesso, aggiustate di sale e pepe, e aggiungete la pasta.
Servite nei piatti con un filo di olio extravergine di oliva.

Se dovesse avanzarne un piatto, nessun problema c’è chi dice che il giorno dopo è ancora più buona….



"Potete trovare i prodotti Ecor in vendita nei negozi NaturaSì e Cuorebio, oppure online su Emporio Ecologico",

domenica 16 dicembre 2012

Casunziei con Speck e Patate

Ho già proposto questa ricetta qualche tempo fa, nella versione con patate e cipolle, la ricetta la trovate qui, ora per il pranzo di Natale, sto preparando i Casunzie del comelico, nella versione con speck e patate.
Oltre ad essere molto saporiti sono anche molto pratici perché si possono preparare in anticipo e congelare.
Vi assicuro che non si sente la differenza, l’unica accortezza che bisogna avere è di non tirare troppo la pasta, perché se la pasta è troppo sottile, quando si congela rischia di creparsi  e di  rompersi in cottura.

Comunque sarà colpa della crisi, di questo pessimismo che è palpabile nell’aria,  della ipotetica fine del mondo ma io quest’anno ho proprio voglia di buttarmi tutto alle spalle e di tuffarmi nell’atmosfera Natalizia, di passare del tempo con i miei cari, e di riscoprire le cose semplici e le antiche tradizioni.
Come quella di mangiare tutti assieme la focaccia, solo il giorno di Natale e non da ottobre come ormai usano propinarci i supermercati o quella di regalare piccoli pensieri e non costosissimi oggetti.
 Io sono ottimista e chissà che quest’anno Babbo Natale, non ci porti il regalo più bello, quello di  riscoprire le cose che per noi contano davvero.

Tovaglietta e piattino Greengate
  
  
INGREDIENTI (per 4 persone):

Per la Pasta:
200g di farina  Molino Rosignoli
1 uovo
Acqua

Per il ripieno:
2 patate piccole
100g di speck affumicato
Noce moscata  Tec-Al
Sale
Olio extravergine di Oliva Dante

Per il condimento:
Olio extravergine di oliva Dante
Ricotta affumicata

PREPARAZIONE:

La prima cosa da fare è preparare la pasta.
Su di una spianatoia, mettete la farina fontana, rompete in centro l’uovo, e amalgamate bene gli ingredienti, con i pugni, aggiungendo un po’ d’acqua,  fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Mettetelo nella carta trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.
Nel frattempo preparate il ripieno. Lessate le patate finché non saranno morbide.
Tritate lo speck, fatelo soffriggere con un po’ d’acqua e di olio extravergine di oliva, aggiungete le patate schiacciate, il sale a piacere, e la noce moscata..
Cuocete per alcuni minuti poi spegnete e lasciate raffreddare.

Ampia 150 - Marcato

Stirare la pasta in una sfoglia sottile un paio di millimetri, tagliate con il bicchiere tanti cerchi e su ognuno mettere un po’ del ripieno.


Bagnate i bordi e chiudete i cerchi a mezzaluna, facendo attenzione a chiudere molto bene i bordi in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.
Cuocete i casunziei in abbondante acqua salata finché non vengono a galla e conditeli con olio extravergine di oliva e una abbondante spolverata di ricotta affumicata.