Questa ricetta ha una storia un po’ particolare …
Ad Agosto una collega torna della ferie in Sardegna, più precisamente dall’isola di San Pietro e ci racconta di aver mangiato una pasta buonissima e continua a ripeterlo per giorni.
Così tutto il nostro gruppo della “pausa caffè” decide di provarla e cominciano ad arrivare altri commenti molto soddisfatti.
Potevo non provarla anch’io?... nooooooo assolutamente no! Così il week-end appena passato mi sono messa a prepararla. Naturalmente le dosi che mi avevano dato erano molto approssimative.
Io vi scrivo le mie, per due persone, perché il risultato è davvero buonissimo. Non avrei mai pensato che il pesto potesse stare così bene insieme al tonno.
Ingredienti:
200g di trofie fresche Rana
10 pomodorini cigliegini
1 scatoletta di tonno all’olio di oliva da 80g As do mar
1 cucchiaio di pesto alla genovese
Olio extravergine di oliva Dante
Preparazione
In una padella abbastanza capiente da contenere anche le trofie, cucinate per 2-3 minuti i pomodorini con un cucchiaio di olio extravergine di Oliva.
Aggiungete il tonno sgocciolato e un cucchiaio di pesto alla genovese.
Nel frattempo cucinate le trofie in base alle indicazioni, in abbondante acqua salata, quelle di Rana richiedono solo pochi minuti.
Prima di scolarle aggiungete al condimento 3-4 cucchiai di acqua di cottura della pasta.
Unite le trofie appena scolate al sugo e fate saltare in padella finchè non avranno assorbito tutta l’acqua in genere bastano un paio di minuti al massimo.
Ecco fatto! Un primo piatto veloce ma davvero gustoso.
















