Pagine

venerdì 30 dicembre 2011

TORTINO DI KAMUT E MIGLIO e nuova collaborazione

In questo clima natalizio le tavole sono imbandite di dolci tentazioni, per questo ho deciso di preparami un dolcino per la colazione, che mi facesse sentire un po’ meno in colpa.
Si tratta di un tortino preparato senza lo zucchero, dolcificato solo con il miele e la marmellata.
A me è piaciuto molto, lo trovo “rustico” e mi ricorda molto i sapori di una volta.
Per preparare questa tortina è necessario utilizzare uno stampo da 18 cm apribile (per me Guardini).

Per preparare questo dolce ho utilizzato la farina di miglio, che ha un sapore che mi piace davvero molto. Ho provato una volta ad utilizzarla da sola, ma la consistenza del dolce non mi è piaciuta, era troppo friabile e
e qui lancio il mio appello: 

 C’è qualcuno che ha una ricetta dolce (torta o biscotti) che utilizza la farina di miglio ?

Se me la spedite via mail proverò a preparala. Grazie



Ingredienti per una tortina:

150 gr di farina di kamut
35 gr di farina di miglio
½ bustina di lievito vanigliato
un pizzico di sale
4 cucchiai di miele di acacia Rigoni di asiago
3 Cucchiai di olio extravergine di oliva
1 uovo fresco
Buccia di un limone
85 gr di latte (per me a basso contenuto di lattosio)
Marmellata di albicocche di Casa Barone

Preparazione:

Per prima cosa accendete il forno (non ventilato altrimenti poi pende..) a 180°, perché la preparazione della tortina è abbastanza veloce.
In una terrina, mescolate insieme l’uovo, il miele e l’olio, aggiungete le due farine setacciate e mescolate al lievito.
Aggiungete un pizzico di sale, la buccia grattata di un limone e l’acqua a filo.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti, in modo che non si formino dei grumi.
E il più è stato fatto, ora basta ungere e infarinare lo stampo e versare l’impasto.
Prima di infornare creare dei disegni con la marmellata di albicocche, aiutandovi con un cucchiaino.
Infornate per 25 minuti, ma vi consiglio sempre la prova dello stecchino, i tempi di cottura cambiano molto da forno a forno.
Fate raffreddare su una gratella per dolci (per me Pedrini).


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Questa mattina a colazione, mi sono mangiata una bella fetta di questo tortino accompagnata da un’ottima tazza di te, infatti da alcuni giorni è iniziata la mia nuova collaborazione con l’azienda TWININGS, che tutti penso conosciamo.
Questa azienda da più di 300 anni persegue la passione del Tè, viaggia in molti continenti alla ricerca delle migliori varietà di tè e delle migliori erbe.
Grazie alla sua grande esperienza nella selezione delle materie prime, TWININGS crea Tè e infusi rinomati in tutto il mondo.

Io vi consiglio TWININGS classics EARL GREY TEA, ci sta benissimo con una fetta di questo dolce, si tratta di un Tè nero aromatizzato al bergamotto.


-------------------------------------------------------------------------------------------------------------

domenica 25 dicembre 2011

BISCOTTI NATALIZI



Questi sono i biscotti che ho preparato per questo Natale.
Sono di tre tipi, i biscotti ricoperti di granella di zucchero, trovate la ricetta qui, delle stelle alla cannella con marmellata di mandarini e delle campanelle alla cannella ricoperte di cioccolato fondente.
Per le stelline e le campanelle, l’impasto è lo stesso ma il risultato come vedere è molto diverso..

Ingredienti:

250 g di farina per dolci Molino Rosignoli
75 g di zucchero di Canna
50 g di olio extravergine di oliva
1 uovo
50 g di latte a basso contenuto di lattosio
la buccia grattata di mezzo limone e di mezza arancio
Fiordifrutta ai mandarini della Rigoni di Asiago
Ciccolato fondente
½ cucchiaino di cannella

Preparazione :

Mettere la farina in una spianatoia e versate la farina a fontana, praticare un foro al centro, e mettere le uova, lo zucchero, l’olio extravergine di oliva, la cannella sciolta nel latte.
Amalgamate poco alla volta tutti gli ingredienti aggiungendo altro latte se serve, fino ad ottenere un impasto facilmente lavorabile.
Formate una palla e lasciate riposare l’impasto per circa un quarto d’ora, coperto da un panno bagnato.
Dopo aver lasciato riposare l’impasto, stendetelo su della carta da forno e con le formine adatte ritagliate le stelle (metà piene e metà con il foro) e le campanelle.
Cuocete in forno a 180° per 8-10 minuti, in base al vostro forno. Togliete dal forno e lasciate raffreddare i biscotti in una gratella per dolci (per me quella della pedrini).
Una volta raffreddati, farcite le stelle con la marmellata di mandarini della Rigoni di asiago e immergete le campanelle nel cioccolato sciolto.


venerdì 23 dicembre 2011

BUON NATALE


I prossimi giorni sarò molto impegnata ...... a mangiare e a consegnare regali, per cui auguro già da ora un FELICE E SERENO NATALE a tutti quelli che passano di qua.

sabato 17 dicembre 2011

LIQUORE ALLO ZENZERO

In uno dei miei post precedenti vi avevo anticipato che stavo preparando il liquore allo zenzero, per i regali di Natale.
Beh .. eccolo qua :).. finalmente è pronto.
Non è difficile da fare, basta riuscire a prepararlo con un po’ di anticipo, perché i residui dello zenzero devono depositarsi sul fondo prima di essere confezionati nelle bottigliette per i regali.
Oltre ad essere un simpatico regalo di Natale .. aiuta anche a digerire.



Ingredienti:

1 lt di grappa bianca
200gr di zenzero fresco
300gr di zucchero

Preparazione :

Per prima cosa pelate lo zenzero aiutandosi con un pelapatate tritatelo e mettetelo un una pentola, con lo zucchero e 400 ml di acqua.
Portate il tutto ad ebollizione e fate bollire, finché tutto lo zucchero non si sarà sciolto.
Spegnere e lasciare in infusione coperto per 24 ore.
Terminato il tempo di riposo, filtrate lo sciroppo con un colino o con un imbuto foderato con una garza. Mescolate bene lo sciroppo con la grappa, lasciatelo riposare per qualche giorno, in modo che i residui di zenzero si depositino sul fondo, dopodiché potete versare il liquore nelle bottigliette che avete acelto per i regali.
Io con queste dosi ne ho preparate 6 da 250 ml e ne è avanzato ancora un po’.


sabato 10 dicembre 2011

BISCOTTI NATALIZI ALLE LENTICCHIE



Un paio di settimane fa, ho ricevuto una mail dalla pedon che mi invitava a partecipare al suo contest sulla lenticchia Pedina.
A me piacciono molto le lenticchie così ho deciso all’istante che avrei preparato alcune ricette.
Per questo contest possono partecipare ricette finger food, primi piatti , secondi piatti e ………..dolci.
Dolci?!?!.. non ho mai sentito parlare di dolci con le lenticchie!..
Così ho cominciato a cercare in rete dei possibili dolci fatti con le lenticchie e ho scoperto che ce ne sono parecchi, alcuni vengono realizzati come porta fortuna per capodanno altri sono crostate tipiche di alcuno zone d’italia. Ho scoperto inoltre che le lenticchie, hanno un leggero retrogusto di cioccolato amaro.
Ma io che dolce potrei fare?.... Ci ho pensato un po’ e alla fine ho deciso di creare dei biscotti, che sono il dolce che forse preferisco, che diventeranno i miei biscotti natalizi portafortuna da offrire agli amici la notte di capodanno.
Si dice che le lenticchie portino fortuna, ma non tutti le apprezzano nella loro versione “tradizionale”, e questi biscottini golosi sono un ottimo modo per consumarle, sicura che saranno divorati da tutti.
Quelli che ho appena sfornato sono andati a ruba, la mia famiglia all’inizio li ha assaggiati per curiosità ma sono piaciuti davvero tanto, per cui li stiamo già rifacendo.

Ingredienti:

200 gr di farina per dolci Molino Rosignoli
80 gr di Lenticchie Pedina
110g di zucchero
1 uovo
70 g di Margarina (o burro)
1 bustina di Vanillina
½ bustina di lievito vanigliato
la buccia grattata di mezzo limone
Ciccolato bianco

Preparazione :

Lessate le lenticchie, ricoprendole d’acqua, per 15 minuti, scolatele e riducetele in purea con un frullatore ad immersione.
Mettete la purea di lenticchie, in una ciotola capiente, aggiungete lo zucchero, la farina (mescolata al lievito e alla vanillina), l’uovo, la margarina o il burro già ammorbiditi, la scorza del limone e mescolate bene fino ad ottenere un impasto ben amalgamato ma ancora abbastanza morbido.
La consistenza deve essere più morbida della normale pasta frolla.
Dopo aver lasciato riposare l’impasto per 20 minuti in frigorifero, mettetelo in una tasca da pasticcere e create su di una teglia, ricoperta di carta da forno, dei biscotti della forma che preferite, io li ho fatti a forma di “S”.


Cuocete in forno ventilato già caldo per circa 12 minuti. Siccome i tempi di cottura cambiano molto da forno a forno, meglio sempre controllare che non siano necessari dei minuti in più o in meno.
Togliete dal forno e lasciate raffreddare i biscotti in una gratella per dolci (per me quella della pedrini). Per renderli ancora più golosi ne ho ricoperti alcuni con del cioccolato bianco lasciato sciogliere in un pentolino con dell’acqua calda.




mercoledì 7 dicembre 2011

Pasta piselli e salsiccia



Che bello domani è festa e non si lavora e avrò un sacco di cose interessanti da fare.
Per prima cosa andrò a vedere i mercatini di Natale di Cison di Valmarino, ci sono già stata un paio di anni fa e ne ho un bellissimo ricordo. Se siete in zona andate a vederli perché sono davvero caratteristici.
Poi … devo finire di preparare il liquore allo zenzero per i regali di Natale, non l’ho ancora potuto assaggiare, perché deve riposare per 24 h , che scadranno proprio domani .
Insomma domani so già che sarà una bella giornata e non vedo l’ora che arrivi.
Ma veniamo alla ricetta di oggi, è una pasta facile e volece da fare ma molto saporita.


Ingredienti per 2 persone:

160g di Paccheri integrali della Fabbrica della pasta di Gragnano
150g di Piselli
Cipolla per il soffritto
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Una salsiccia molto piccola oppure ½ salsiccia classica
2 cucchiai di parmiggiano
Prezzemolo
Sale
Pepe

Preparazione:

Per prima cosa fate soffriggere la cipolla, con due cucchiai di olio extra vergine di oliva, in una padella abbastanza grande per contenere anche la pasta, aggiungete i piselli , un po’ d’acqua e lasciateli cuocere per 15 minuti finché non si saranno ammorbiditi. Aggiungete la salsiccia, senza la pelle, tagliata a piccoli pezzi e continuate la cottura per altri 10 minuti, aggiustando il sale, il pepe. A fine cottura aggiungete anche il prezzemolo tritato.
Nel frattempo, portate ad ebollizione l’acqua per la pasta e cuocete i paccheri in abbondante acqua salata. Prima di scolarli, aggiungete al condimento, 4 cucchiai dell’acqua di cottura della pasta.
Scolate al dente i paccheri e fateli saltare in padella insieme al condimento e a due cucchiai di parmigiano, fino a quando non verrà assorbita tutta l’acqua.
Serviteli ancora molto caldi.

BUON APPETITO !!

giovedì 1 dicembre 2011

Crema di lenticchie speck croccante e radicchio tardivo



Quest’anno in montagna c’erano tantissime vespe e i vecchi al bar ripetevano spesso che tante vespe avrebbero portato tanta neve in inverno.
Ormai l’inverno è arrivato ma di neve nemmeno l’ombra, le montagne sono ancora completamente verdi.
Io adoro sciare, ma adoro ancora di più le valli completamente innevate, i pini ricoperti di neve, il silenzio innaturale quando nevica, lo scricchiolio delle neve quando si attraversa per primi un sentiero immacolato.
Le previsioni dicono che il prossimo week-end è prevista una perturbazione.. speriamo porti molti fiocchi e ci regali un bianco Natale.
Nel frattempo mi consolo con un altro finger food a base di lenticchie…..


Ingredienti :

70 g di lenticchie Pedina
Cipolla, sedano, carota
Olio extravergine di oliva
Alcune foglie di radicchio tardivo di treviso
40 gr di speck
Sale

Preparazione:

Non serve mettere in ammollo le lenticchie, basta sciacquarle in acqua fredda.
Preparate un soffritto a base di sedano, carota, cipolla e due cucchiai di olio extravergine di oliva.
Cucinatele per circa 30 minuti, verso la fine della cottura salate a piacere.
A questo punto riducete in crema le lenticchie utilizzando un frullatore.
Nel frattempo tagliate a piccole listarelle lo speck, mettetelo in una padella antiaderente e cuocetelo per alcuni minuti fino a farlo diventare croccante.
Lavate alcune foglie di radicchio tardivo di treviso e tagliatelo in pezzi molto piccoli.
A questo punto basta assemblare i finger food.
Riempite per ¾ i bicchierini trasparenti, con la crema di lenticchie, mettete lo speck croccante e il radicchio e servite ancora tiepidi.


Con questa ricetta partecipo al contest della lenticchia Pedina:


martedì 29 novembre 2011

TORTA ZEBRATA (allo yogurt)



Ho visto la torta zebrata in molti blog, e mi ha sempre affascinato così ho voluto provare a rifarla.
Devo dire che al primo tentativo non mi è riuscita. Nella ricetta era specificato bene di versare un cucchiaio di impasto bianco e uno di impasto al cacao, alternandoli. Per fare prima io ho versato 2-3 cucchiaiate alla volta e la torta è venuta “marmorizzata” non “Zebrata”.
Così ho provato a rifarla versando effettivamente un cucchiaio alla volta ed ecco qua il risultato, decisamente migliore, anzi le righe forse sono venute addirittura troppo sottili
Per l’impasto ho utilizzato la classica torta allo yogurt ma riporto comunque la ricetta.



Ingredienti:

1 vasetto di yogurt bianco a basso contenuto di lattosio
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina 00 Molino SPADONI
1 vasetto d'olio di girasole
3 uova
1 bustina di lievito vanigliato
burro per lo stampo
2 cucchiai di cacao amaro

Preparazione:

Versate lo yogurt in una ciotola, insieme allo zucchero e alle uova intere e mescolate per alcuni minuti con lo sbattitore elettrico. Aggiungete l’olio e continuate a mescolare.
A questo punto unite la farina setacciata e il lievito vanigliato.
Dividete in due parti uguali il composto e unite ad uno di essi il cacao e mezzo cucchiaio di acqua.
Imburrare uno stampo da 22 cm di diametro (per me Guardini) e cominciando dal centro dello stampo versare un cucchiaio di composto bianco, poi sempre al centro uno al cacao.
Continuare cosi' fino ad esaurimento degli ingredienti, ci vuole un po’ di pazienza…
Infornate la torta per 35 minuti a 180° in forno già caldo, non ventilato.
Fate raffreddare su di una gratella per dolci.(per me Pedrini).

giovedì 24 novembre 2011

FINGER FOOD - COTECHINO E LENTICCHIE


Ancora qualche prova per le feste di Natale ...
Oggi ho preparato un finger food, fatto con il cotechino e le lenticchie, a noi è piaciuto molto, è pratico da gustare e molto saporito.
Ci vuole un po’ di tempo per preparalo, ma non è poi così difficile.
Per prima cosa bisogna preparare i tre ingredienti che occorrono, i cestini di pasta Brisè, il cotechino e le lenticchie, poi basta assembrarli e passarli alcuni nel forno, per servirli molto caldi.

Per i cestini (con queste dosi si possono preparare 6 cestini):

Ingredienti :
200 g di farina 00 Antigrumi Molino chiavazza
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva Bio
Sale
Acqua q.b.

Preparazione:
In una ciotola versate la farina setacciata, unite una presa di sale, l’olio extravergine di oliva e un paio di cucchiai d’acqua.
Iniziate ad amalgamare tutti gli ingredienti, prima con la forchetta e poi con le mani.
Continuate ad aggiungere acqua a piccole dosi finche la farina non l’avrà assorbita completamente.
Non aggiungetene troppa, in quanto il risultato finale deve essere un impasto abbastanza duro ma facile da lavorare. Lavoratelo su un piano infarinato con i pugni, per alcuni minuti in modo che tutti gli ingredienti si mescolino perfettamente.
Lasciatelo riposare in frigorifero coperto da carta trasparente per 10 -15 minuti.
Nel frattempo, portate il forno a temperatura (180° circa ventilati), imburrate degli stampini adatti a preparare dei cestini e foderateli con l’impasto.
Infornate in forno già caldo per circa 10 minuti, finchè i cestini non cominceranno a diventare dorati, toglietele dal forno e lasciatele raffreddare in una gretella per dolci.

Per il cotechino:

Ingredienti:
1 cotechino

Preparazione:
Lavate il cotechino sotto l’acqua corrente, infilate due stuzzicadenti da parte a parte alle due estremità. Mettete il cotechino in una pentola con molta acqua, e dopo circa mezz’ora di cottura, buttate l’acqua, riempite nuovamente la pentola e continuate a cuocere il cotechino ancora per almeno un’ora e mezza. La cottura totale deve essere di almeno due ore.


Per le lenticchie:

Ingredienti
200 g di lenticchie
Salsa di pomodoro
Cipolla, sedano, carota
Peperoncino
Olio extravergine di oliva
Sale

Preparazione:
Mettete in ammollo le lenticchie la sera precedente, almeno 12 ore prima. Fatele lessare per circa un’ora nel brodo vegetale. Preparate poi un soffritto con cipolla, carota e sedano, aggiungete alcuni cucchiai di passata di pomodoro, aggiustate di sale, pepe e peperoncino e lasciate insaporire per almeno 10 minuti.
Le lenticchie devono diventare morbide ma non si devono rompere.


Per preparare il finger food:

Mettere in ogni cestino di pasta breisè, un cucchiaio di lenticchie, e una fetta di cotechino, cuocerli nel forno gia caldo a 180° per 3-4 minuti.
Serviteli caldi.

Con questa ricetta partecipo al contesta della Lenticchia Pedina :

martedì 22 novembre 2011

BISCOTTI MORBIDI AL COCCO



Quest’anno mi sono presa per tempo, ebbene sì.. sto già cominciando a sfornare biscotti di prova per le feste di Natale.
Mi piace presentarmi ai pranzi o cene delle feste con qualche dolcetto fatto in casa ma so già che i giorni prima di Natale sarò al lavoro e avrò sicuramente tantissime cose da fare. Quindi voglio farmi trovare preparata e non scegliere le solite ricette o la prima che mi capita in mano. Quest’anno il Natale voglio godermelo tutto.
L’anno scorso il tempo, tra un impegno e l’altro, è volato così in fretta che mi sono già trovata a metà dicembre senza accorgermi, ma quest’anno proprio no! Io adoro il Natale, l’atmosfera, i colori, le luci, i mercatini e il profumo delle feste, per me è il più bel periodo dell’anno, e quest’anno ho deciso che tutto il resto può aspettare, non a senso essere sempre di corsa e perdermi le cose che mi piacciono veramente.
Questa è la prima ricetta che ho voluto provare, si tratta di biscottini morbidissimi al cocco. Li consiglio a tutti gli amanti del cocco, sono venuti buonissimi e sicuramente finiranno nei sacchettini dono che ho intenzione di confezionare personalmente.

Ma ecco qua la ricetta che ho tratto dal blog La Cucina di Monique, ho solo sostituito lo zucchero bianco con quello di canna, perché io in casa non ne ho più… :


Ingredienti:

2 uova fresche
180 gr di zucchero di canna
40 gr di farina 00 Antigrumi del Molino Chiavazza
170 gr di cocco disidratato

Procedimento:

In una terrina sbattete le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete la farina setacciata ed il cocco e mescolate bene tutti gli ingredienti in modo da formare un composto omogeneo.
Con le mani preparare delle palline, della grandezza di una noce e posizionatele leggermente distanziate l'una dall'altra su una teglia foderata di carta forno.
Infornare a 170° per 15 minuti, sfornateli e lasciarli raffreddare su una gratella per dolci.
Siccome i tempi di cottura variano molto in base al forno, vi consiglio di toglierli quando sono dorati, per sicurezza fate come me, apritene uno e verificate la cottura.
Se vi piace, una volta raffreddati, potete coprirli con un velo di zucchero a vanigliato.

mercoledì 16 novembre 2011

TAGLIATELLE CON SFILACCI E RUCOLA



Quest’anno il raffreddore mi sta facendo impazzire, è già la terza volta che lo prendo… non se ne può proprio più.
Comunque con il raffreddore si fa fatica a sentire i gusti quindi questa sera ci voleva una pasta bella saporita e così eccola qua… tagliatelle con sfilacci e rucola.
In genere la preparo con gli sfilacci di cavallo ma questa volta ho voluto provare quelli di manzo, beh ho scoperto che mi piacciono entrambi, la prossima volta li farò con quelli di tacchino o di anatra (che fino a due giorni fa non sapevo nemmeno che esistessero).
Il raffreddore mi avrà attenuato il senso del gusto ma non la voglia di cucinare…

INGREDIENTI : (per 2 persone)

170gr di tagliatelle di kamut
40g circa di sfilacci di Manzo
30g di rucola tritata
2 cucchiai di Olio extravergine di oliva
Abbondante Parmigiano gratuggiato
Sale

PREPARAZIONE:

In padella adatta a far saltare la pasta (per me Pedrini), mettete la rucola lavata e tritata grossolanamente.
Mettete gli sfilacci di cavallo e due cucchiai di olio extravergine di oliva, e per ora non accendete il fuoco, altrimenti la rucola si cucinerebbe troppo.


A parte lessare le tagliatelle, in abbondante acqua salata, e mi raccomando …prima di scolarle aggiungere al condimento almeno 4-5 cucchiai dell’acqua di cottura della pasta.
Accendete il fuoco per il condimento e mettete la pasta a saltare per alcuni minuti, finché non avrà assorbito tutta l’acqua di cottura.
Spolverate generosamente con il parmigiano e servite subito ben caldi.


Buon appetito.

venerdì 11 novembre 2011

Crostata di fichi con frolla all'olio



Alcuni giorni fa, alcune amiche sostenevano che una crostata fatta con la frolla all’olio risulta molto più dura di quella fatta nel modo tradizionale con il burro.
Così mi sono messa subito a sperimentare e pasticciare in cucina, per vedere se era possibile ottenere un risultato che le potesse stupire.
Al primo tentativo (mi è andata bene…) ne è uscita una crostata morbidissima, che a ben poco da invidiare alle costate fatte con il burro.
Come al solito ho preso più ricette e le ho unite, devo dire che erano tutte abbastanza simili, ma ho fatto alcune modifiche per adattarla agli stampi che avevo a disposizione.




Ingredienti per uno stampo da 26 cm :

360gr di farina 00 
180gr di zucchero di canna
2 uova intere
un cucchiaio di rum (facoltativo)
100 g di olio di girasole Bio
buccia di un limone
1 cucchiaino raso di lievito vanigliato
marmellata fiordifrutta Rigoni di Asiago ai fichi

Preparazione:

In una ciotola capiente, mescolare le uova con l’olio per almeno 5 minuti, aggiungere lo zucchero, la farina il lievito e la buccia di limone grattugiata (e un cucchiaio di rum se vi piace).
Lavorare l’impasto prima nella ciotola, e poi su di un piano infarinato, fino ad ottenere un impasto compatto ma elastico e mettere a riposare in frigorifero per 20 minuti.
Se fate un po’ fatica ad amalgamare tutti gli ingredienti, non preoccupatevi , basta avere un po’ di pazienza.
Stendere l’impasto e ricoprire la tortiera già oliata e infarinata, farcire con la marmellata di fichi e con la pasta rimasta, tagliare delle strisce di pasta per decorare la torta o come ho fatto io potete usare le formine taglia biscotti.
Mettere in forno ventilato già caldo per circa 20 minuti a 180 gradi ….. e buon appetito.


domenica 6 novembre 2011

Risotto con formaggio di malga, cervo e Fiordifrutta fichi


Devo confessare che appena ho visto il titolo del nuovo contest della Rigoni di Asiago, sono andata abbastanza in crisi; Risotto di Bosco con la Fiordifrutta.
Non sapendo bene cosa preparare, ho cominciato a chiedere consigli in ad amici e colleghi. Ognuno naturalmente aveva una sua idea, ma quasi tutti erano d’accordo nel preparare il risotto con un bel formaggio saporito.
Così ho deciso che per un risotto di Bosco ci voleva un bel formaggio di malga.
Una volta deciso questo, restava però da decidere quale marmellata abbinare al formaggio e soprattutto ci volevo qualcosa che ricordasse il bosco.
Non vi dico quali bizzarri abbinamenti mi sono stati proposti… comunque alla fine tra le tante persone a cui ho chiesto più di qualcuna mi ha detto che è molto buono l’abbinamento salame e fichi.
Così ecco decisi anche gli ultimi due ingredienti. Salame di cervo e marmellata di fichi.
Ed ecco il risultato:



Un risotto davvero particolare, però a noi è piaciuto. Abbiamo scoperto nuovi sapori, e soprattutto ci siamo divertiti a prepararlo.


INGREDIENTI : (per 2 persone)

160g di riso
60g di salame di cervo tritato finissimo
60 g di formaggio saporito di Malga
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
¼ Cipolla
1 lt brodo vegetale
1 cucchiaio colmo di Marmellata di fichi fiordifrutta della Rigoni di Asiago
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
Sale
Pepe

PREPARAZIONE:

Lavate la cipolla e tritatela finemente, in una pentola antiaderente fatela soffriggere con due cucchiai di olio extravergine di oliva, quando diventa trasparente, aggiungere il riso e farlo tostare per un paio di minuti.
Aggiungere 3-4 mestoli di brodo di verdure già caldo, e continuare ad aggiungerlo mano a mano che il riso lo richiede.
Nel frattempo tritare finemente anche il salame di cervo e aggiungerlo al riso in cottura. Salate a piacere.
Circa 5 minuti prima del termine di cottura del riso (il mio impiegava 20 minuti), mantecate il risotto con il formaggio di malga tagliato a pezzettini e a parte preparate la salsa ai fichi per guarnire.
In un pentolino mettete due cucchiai di acqua, un cucchiaio colmo di marmellata fiordifrutta ai fichi, e un cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Scaldate bene e lasciate sciogliere il formaggio, in modo che tutti gli ingredienti vengano amalgamati formando una salsa non troppo liquida.
Servite il risotto bene caldo coperto con un po’ di salsa ai fichi e buon appetito.


Con questa ricetta partecipo al contest della Rigoni di Asiago:

venerdì 4 novembre 2011

Ossibuchi con i pomodorini di Casa Barone

In una terra distante molti molti Km da casa mia, nel Parco Nazionale del Vesuvio, alle pendici del Monte Somma, vengono coltivati i pomodorini del Piennolo, che Casa Barone provvede a conservare secondo i metodi tradizionale e rigorosamente rispettando le regole dell’agricoltura Biologica.
La buona sorte ha voluto che I fiori di loto e Casa Barone, un giorno per caso, venissero in contatto, così eccomi qui a proporvi una ricetta preparata proprio con queste delizie di terre lontane.
Questi pomodorini sono coltivati su terreno vulcanico a 150 -400 mt sul livello del mare, crescono solo con il sole, rispettando la natura dei luoghi che li circondano.
Si tratta quindi di prodotti di altissima qualità, che arricchiscono di sapore ogni piatto, mi sono proprio innamorata di questi pomodorini e adesso che li ho scoperti.. non li lascio più.


Ma veniamo alla ricetta:

Ingredienti per 2 persone affamate :

• 4 ossobuchi di piccole dimensioni
• Circa 300g di Pomodorini Biologici di Casa Barone
• 2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva Biologico
• ½ Cipolla tritata
• 1 Carota piccola tritata
• Rosmarino
• Sale
• Pepe
• 1 bicchiere di vino bianco

Procedimento:

Per prima cosa dobbiamo preparare gli ossibuchi togliendo la pelle che li circonda, deve rimanere solo la “pellicola” trasparente che andremo ad incidere in 4-5 punti in modo che non si arriccino in cottura.
Infarinare gli ossibuchi e lasciarli un attimo da parte.
A questo punto lavare mezza cipolla e una carota piccola, tritarle e farle appassire in una padella antiaderente con 2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Quando la cipolla sarà diventata trasparente, aggiungere gli ossibuchi infarinati, e fateli rosolare da entrambi i lati e bagnateli con un bicchiere di vino bianco.
Aggiungete il sale, il pepe, il rosmarino e i pomodorini di Casa Barone.
Cuocere a fuoco lento per almeno un’ora e mezza coprendo con un coperchio e voltando di tanto in tanto gli ossibuchi in modo che non si attacchino.
Se è necessario, aggiungere un po’ di brodo di verdura già caldo quando serve.
Una volta cotti, li ho serviti ben caldi accompagnati da dei fagiolini verdi, cotti insieme a della cipolla e ai pomodorini di Casa Barone che avevo avanzato.

Buon appetito!!!



lunedì 31 ottobre 2011

Crackers Integrali al Rosmarino

In genere non parlo molto di me nei miei post... oggi però, prima della ricetta, voglio lasciare una poesia che immancabilmente mi viene in mente quando arriva l'autunno.

AUTUNNO
Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo
la rosa non è più nella città
l'acero indossa una sciarpa pià gaia
la campagna una gonna più scalatta
ed anche'io, per non essere antiquata
mi metterò un gioello.

                        (E. Dickinson)

Ma torniamo alla ricetta :)


Oggi ho voluto provare a fare i crackers in casa. Pensavo fosse difficile invece, è stato molto più facile del previsto. Ovviamente non sono come quelli industriali ma a me sono piaciuti molto, sono privi di grassi idrogenati e molto più sani.
Per questa ricetta sono stata ispirata dal blog Bambini Golosi, anche se poi, come faccio spesso, ho modificato la ricetta creandone una nuova.


Ingredienti:

150 g di farina di farro integrale Emporio Ecologico
1 cucchiaio e mezzo di olio extravergine di Oliva
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaiono di rosmarino tritato
Acqua q.b.

Preparazione:

Mescolare in una ciotola la farina, il sale, il rosmarino tritato e l'olio extravergine di oliva. Aggiungere l'acqua a filo finchè la farina lo richiede, in modo da creare un impasto compatto ma facilmente lavorarbile.
Impastare per alcuni minuti in modo che tutti gli ingredienti vengano amalgamati alla perfezione.
Lasciato riposare in frigo l'impasto avvolto da una pellicola trasparente per almeno 20 minuti.
Stemdere la sfoglia con il mattarello su di un piano infarinato, il più sottile possibile.
Tagliare tanti rettangoli e bucherellare la superfice o praticate dei taglietti in modo che non si formino le bolle in cottura.
Quocere in forno a 180-200° per circa 12 minuti. I crackers saranno pronti quando cominceranno a diventare dorati. Per essere sicuri, fate come me .. rubatene uno ancora caldo dal forno, se è croccante è pronto!
Lasciateli raffreddare su di una gratella per dolci, io ho utilizzato quella della Pedrini.

mercoledì 26 ottobre 2011

Bara dolce di Halloween



La notte di halloween si avvicina, e anche a casa mia sono arrivate delle "dolci" mostruosità.
Quando era bambina non era una festa molto sentita, oggi però capita spesso che i bimbi, vestiti da piccoli mostri, suonino alla porta chiedento dolci o scherzetti.
Così preparo sempre qualche cosa da regalare.
Proprio oggi ho preparato per alcuni amici, una bara dolce di pan di spagna, farcita alla crema pasticcera.
Ci vuole un po' di tempo per preparare tutti gli ingredienti, ma una volta pronti si possono assemblare in fretta.
Per prima cosa bisogna preparare il pan di spagna, la ricetta l'ho presa da qua, e non ho cambiato nulla per cui non la riporto.
Poi è necessario prepare la crema pasticcera.

Ingredienti per la crema pasticcera:

2 tuorli
50 g zucchero
25 g farina antigrumi Molino Chiavazza
250 ml latte freddo senza lattosio
1 bustina di vanillina
una scorzetta di limone biologico

Preparazione

Unite lo zucchero con i tuorli fino a formare di un composto omogeneo e morbido. Aggiungete la farina mescolando in continuazione con un mestolo di legno per evitare grumi . Quando la miscela risulterà liscia e morbida, versate lentamente il latte freddo, mescolando sempre. Poi unitevi la scorzetta di limone e la vanillina. Portate il tutto ad ebollizione, su fuoco molto basso, mescolando continuamente. Al raggiungimento del bollore, bisogna abbassare la fiamma e lasciar cuocere finchè la crema non avrà la densita desiderata.
L'ebollizione deve essere compresa tra un minimo di 2 minuti ad un massimo di 4-5 minuti.


A questo punto abbiamo gli ingredienti fondamentali per il nostro dolce.
Dobbiamo per prima cosa ritagliare il pandispagna della forma desiderata. Io ho preparato un'unica "bara" ma si possono fare anche bare più piccole monoporzione.


Una volta tagliato il pan di spagna della forma desiderata, bisogna dividerlo in 2 o 3 strati, bagnare ogni strato con del latte e farcirlo con la crema pasticcera preparata in precedenza.
A questo punto bisogna sciogliere del cioccolato fondente con alcuni cucchiai di acqua, io ho utilizzato circa 100g di cioccolato extra fondente e ne è avanzato pochissimo.


Aiutandosi con una spatola bisogna ricoprire interamente il pan di spagna con il cioccolato e metterla in frigo a riposare, per almeno 2-3 ore. Quando il cioccolato si sarà solidificato è possibile procedere con le decorazioni.
Le mie sono molto semplici, ho preso circa 40 grammi di cioccolato bianco, che ho sciolto a bagno maria.
Poi ho preso della carta da forno, ho creato un pirottino dalla punta molto sottile, l'ho riempito con il cioccolato bianco fuso e l'ho utilizzato come una penna per disegnare la croce e i ragnetti. 
Gli occhi colorati dei ragnetti, sono stati fatti con del colorante alimentare della Decora


Con questa ricetta partecipo al contest del blog La cultura del frumento:

e al contest di Caia sui dolci americani


lunedì 17 ottobre 2011

Muffin integrali con farina di farro limone e miele

Ho preparato questi muffin ..al volo.. subito dopo cena.
Saranno la mia colazione di domani, ma non ho resistito ad assaggiarli appena sfornati.
Mmmmm che buoni!! Rustici come piacciono a me.. eh sì perché li ho preparati con la farina integrale di farro e il miele.
Non sono molto dolci se vi piacciono più zuccherati, insieme alle scaglie di mandorle potete ricoprirli anche con della granella di zucchero.
Ma veniamo alla ricetta.
Con queste dosi mi sono venuti 8 Muffin nei pirottini di carta.

Eh voilà … muffin integrali con farina di farro limone e miele.


Ingredienti:

200 gr di farina di farro integrale Bio
½ bustina di lievito vanigliato
1 uovo Bio
2 cucchiai di brandy
80 gr di latte (per me senza lattosio)
4 Cucchiai di miele millefiori Rigoni di Asiago
3 cucchiai di olio di girasole Bio
Buccia grattugiata di un limone
Scaglie mandorle


Preparazione:

Per prima cosa accendete il forno a 180°, perché la preparazione delle tortine è abbastanza veloce.
In una ciotola, mescolate insieme la farina di farro, con il lievito vanigliato, e la scorza grattugiata del limone.
Aggiungete 3 cucchiai di olio di girasole, l’uovo e il miele.
Cominciate ad amalgamare tutti gli ingredienti, aggiungendo il latte a filo, e il brandy, mescolando bene in modo che non si formino dei grumi.
Per preparare i tortini ho utilizzato dei pirottini colorati di carta, che ho riempito con circa due cucchiai di impasto e prima di infornarli li ho ricoperti con delle mandorle in scaglie.
Cuoceteli in forno a 180° per circa 18-20 minuti,fate comunque la prova stecchino.
Toglieteli dal forno e fateli raffreddare su una gratella per dolci (io uso quella della Pedrini).




venerdì 14 ottobre 2011

Paccheri con i broccoli, le acciughe e le olive nere


Finalmente il week-end è arrivato, questa settimana è stata davvero molto impegnativa soprattutto al lavoro, sono stanchissima e ho intenzione di iniziare il fine settimana con una bella dormita.
Dodici ore di sonno dovrebbero bastare.
La ricetta che posto oggi è un po’ particolare, non è detto che incontri i gusti di tutti, però se come me amate i broccoli e le acciughe la troverete buonissima.
Il cavolfiore, il broccolo e il cavolo romanesco sono tutti ricchi di vitamina C e beta carotene, sono molto utili all’organismo e con i primi freddi diventano ancora più buoni.
Quindi forza con i cavoli………..



Ingredienti per 2 persone:

150g di Paccheri integrali della Fabbrica della pasta di Gragnano
150g di broccoli già puliti
½ Cipolla per il soffritto
6 acciughe sott’olio
5-6 olive nere denocciolate
Sale q.b.
Olio extravergine di oliva

Preparazione:

Per prima cosa pulite i broccoli e divideteli a cimette, lavatele bene e ascugatele nella centrifuga dell’insalata.
Tritatele grossolanamente con un coltello. Sbucciate e lavate la cipolla, tritatela molto finemente e soffriggetela in una larga padella antiaderente con 2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale, fino a quando non sarà diventata trasparente.
A questo punto unite le olive tagliate a pezzi, le acciughe, e i broccoli. Bagnate con un mestolino di acqua calda di cottura della pasta, coprite e proseguite la cottura per circa 10 minuti.
Lessate i paccheri in abbondante acqua salata, scolateli al dente e rovesciateli nella padella con il condimento.
Saltate per alcuni minuti e servite ancora molto caldi.
Se piace, cospargete di parmigiano.

BUON APPETITO e buon fine settimana!