mercoledì 30 dicembre 2015

mercoledì 18 novembre 2015

TORTA SENZA ZUCCHERO

Oggi ho deciso di fare una torta tiro fuori la farina, il lievito, lo yogurt... e ops.. mi manca lo zucchero. Niente paura cerco in internet una ricetta di una torta senza zucchero, c'è ne saranno tantissime. 
E invece no ne ho trovate tante ma con i dolcificanti. Che faccio? Rinuncio? Noo ... Me ne invento una io. 
A casa ho miele e marmellata dolcificata con succo di mela della Rigoni di Asiago direi che vanno benissimo. 
Ecco qui la ricetta. La torta ovviamente non risulta molto dolce ma e comunque molto buona soffice e gustosa ed è perfetta per la colazione con un bel cappuccino o con il te. 


INGREDIENTI (per uno stampo da 24 cm)
250 g di farina 00
2 uova Bio 
80 ml di olio di mais Bio 
1 vasetto di Marmellata di limoni Rigoni di Asiago
3 cucchiai di miele ( per me miele di melo Rigoni di Asiago
100 g di yogurt di soia bianco
1 biustina di zucchero vanigliato

PREPARAZIONE 
In una ciotola mescolate bene le uova con la marmellata. Aggiungete l'olio di mais, lo yogurt, i tre cucchiai di miele e continuate a mescolare finché il composto non sarà ben amalgamato. 
Per ultima cosa aggiungete la farina e il lievito setacciati e mescolate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. 
Infornate in forno già caldo a 180 gradi per circa 30 minuti. Prima di togliere la torta fate la prova dello stecchino, se esce asciutto la torta è pronta.


sabato 7 novembre 2015

Dolce di San Martino (senza burro)

L'11 Novembre è tradizione nella provincia di Venezia preparare il dolce di San Martino. Se dovessi spiegare a persone di altre province di cosa si tratta potrei definirlo un super biscotto di pasta frolla farcito di glassa e cioccolatini e caramelle. 
Nella versione più antica veniva preparato anche con la cotognata. 
Il dolce ha la forma di un cavaliere con la spada e il mantello.
La leggenda racconta che San Martino stava galoppando quando incontra per strada un poveretto che stava congelando per il freddo. Allora il santo prende la spada taglia a metà il suo mantello e lo dona al povero. Poco dopo il clima si riscalda ed esce una calda giornata di sole da qui  l' estate di San Martino.



INGREDIENTI 
( per la frolla):
300 g di farina 00
90 g di zucchero
70 g di olio di mais
scorsa di mezzo limone
4 cucchiai di latte di soia
1 uovo
1/2 cucchiaino di lievito vanigliato

(per la glassa):
300 g di zucchero a velo
1 albume
alcune gocce di limone

(per le decorazioni):
Cioccolatini 
Smarties 
Caramelle

PREPARAZIONE.
Per prima cosa preparate la pasta frolla.
In una ciotola unite l'uovo allo zucchero e mescolate fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Aggiungete la farina setacciata e continuando a mescolare il latte , l'olio e la scorza grattugiata del limone.
Impastare bene il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Mettete l'impasto in frigo per 30 minuti avvolto dalla pellicola trasparente poi stendete la pasta spessa circa un cm e tagliatela a forma di San Martino. Io ho utilizzato uno stampo ma se non l'avete potete disegnare il San Martino in un foglio di carta da ritagliare e usare come traccia per tagliare la pasta.
Si cucina in forno statico già caldo a 170 gradi per 15 minuti o comunque finché la.frolla non comincia a diventare dorata.

Lasciate raffreddare la frolla e preparate la glassa mescolando gli albumi, lo zucchero a velo e il limone.  Potete colorare la glassa con del colorante alimentare. Decorate il San Martino mettendo la glassa in una sac a poche, aggiungete cioccolatini e caramelle e lasciate indurre per almeno 12 h.


domenica 1 novembre 2015

BISCOTTI AL COCCO (senza glutine)

Questa settimana il mio cucciolo ha iniziato il nido e presto, troppo presto, dovrò tornare in ufficio. 
Ci si abitua subito a stare a casa, a dormire fino a tardi, a fare la spesa e la cena senza fretta, a fare la pennichella al pomeriggio abbracciati al mio piccolo ometto, alla passeggiata mattutina. È proprio difficile lasciarlo in mani estranee ogni mattina e tornare a stare chiusi 9 ore al giorno dietro 4 mura. 
Qualcuno mi ha detto che essere mamma è stancante e avrei avuto voglia di ricominciare con la mia solita vita, mi spiace ma io non la penso così, non c'è niente di più gratificante che stare con i propri figli.
Un pensiero va a tutte le donne che ne vorrebbero e non riescono ad averli. Vi mando un abbraccio forte e vi auguro di provare presto questa gioia.
Piattino Greengate

Qua ci vuole proprio un dolcetto per tirarsi su...

INGREDIENTI :
150 g di farina di cocco
100 g di zucchero
2 cucchiai di farina di riso
2 uova Bio

PREPARAZIONE :
In una ciotola mescolate bene il cocco e lo zucchero. Aggiungete le uova leggermente sbattute e mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido.
Aggiungete la farina di riso e mescolate finché sarà tutta incorporata.
A questo punto fate delle palline grandi come una noce, mettetele leggermente distanziate sulla teglia ricoperta di carta da forno.
Infornate in forno già caldo a 170 gradi per 15 minuti.
Se volete provare anche la mia versione mostruosa per halloween trovate qui la ricetta




sabato 17 ottobre 2015

BISCOTTI ALL'OLIO

Mi sono resa conto che nel blog manca la ricetta dei biscotti che faccio più spesso, quella dei biscotti all'olio. Questa è  la ricetta base ma si possono ottenere davvero tante varianti con un po' di fantasia. Si possono ad esempio aggiungere le gocce di cioccolata, le mandorle tritate, l'uvetta o ad esempio una variante che mi piace molto è quella con la scorza di arancia grattugiata e un po' di cacao amaro. 


INGREDENTI:
300 g di farina 00 Molino Rosignoli
100 g di zucchero di canna
70 g di olio di mais Dante
1 uovo
1 cucchiaio di miele (ho usato quello melo Rigoni di Asiago)
2 cucchiai di latte di riso
Scorza di un limone
1 cucchiaino di lievito vanigliato 
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE:
In una ciotola mettete la farina setacciata, il lievito, la scorza grattugiata del limone e lo zucchero. Mescolate bene poi aggiungete l'uovo, il miele, il sale, l'olio e il latte di riso.
Impastate bene il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. 
Stendete l'impasto su di una teglia ricoperta di carta da forno e tagliate i biscotti della forma desiderata. Infornate in forno già caldo a 170 gradi per circa 15 minuti, finché i biscotti non inizieranno a dorare.

E per renderli ancora più golosi... si possono spalmare di marmellata, io ho usato la fior di frutta alle  Albicocche Rigoni di Asiago, voi potete usare il vostro gusto preferito. 


martedì 29 settembre 2015

PLUMCAKE VEGANO AL CIOCCOLATO e YOGURT

Con le prime giornate fresche mi è tornata la voglia di accendere il forno. L' idea era quella di fare un dolce leggero a base di frutta ma le buone intenzioni sono svanite quando ho trovato questa ricetta cioccolatosa tra i miei appunti. 
Si tratta di un plumcake vegano,  quindi niente burro e niente uova, un dolce comunque non troppo pesante ottimo per la colazione o per il dopo cena.


INGREDIENTI:
230 g di farina 00 
160 g di zucchero di canna
150 g di yogurt di soia bianco
30 g di cacao amaro
35 g di olio di mais Bio
130 g di latte di riso alla vaniglia
Lievito vanigliato

PREPARAZIONE:
In una ciotola mescolate lo yogurt di soia con lo zucchero e l'olio di mais.
Aggiungete la farina, il cacao e il lievito setacciati. 
Mescolate bene aggiungendo il latte di riso a filo, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Si  cuoce in forno già caldo a 180 gradi, in 35-40 minuti. Fate sempre la prova dello stecchino se esce asciutto il dolce è pronto. 



domenica 20 settembre 2015

TORTA MORBIDA ALLE NOCCIOLE SENZA BURRO

E' da un pò che non scrivo sul blog, perchè mi sto dedicando al cucciolo di casa. 
Davvero mi chiedo come facciano le mamme di 2-3 figli a pubblicare lo stesso tante ricette. 
La passione per il blog comunque resta e ho anche tante idee scritte nei post-it appesi in cucina e in attesa di essere provate.
Aspettatemi che prima o poi ritorno a scrivere e a soprattutto a leggere i vostri bellissimi blog.
In questo periodo avevo bisogno di recuperare un po' di energia e mi sono preparata una torta super.... ma semplice e veloce come piace a me.  




INGREDIENTI

2 uova  bio
80 gr olio di mais
100 gr farina 00 Molino Chiavazza
100 gr nocciole tostate sbucciate (metà per il dolce, metà per la copertura)
150 gr zucchero di canna
 vaniglia in polvere
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
mezzo bicchiere di latte di riso
 

PREPARAZIONE

Unite le uova con lo zucchero, non serve montarle, mescolate bene e aggiungete l'olio di mais. 
A questo punto aggiungete, la farina, il lievito per dolci, la vaniglia in polvere ( ne ho messo mezzo cucchiaino) e un pizzico di sale.
Mescolando aggiungete il latte di riso (va bene anche il latte normale o di soia) e in ultima le nocciole tritate, dovete tenerne poco meno di metà per la copertura della torta. 
Versate l'impasto in una tortiera rivestita da carta da forno, ricoprite con le nocciole tritate rimaste e cuocete in forno già caldo a 180 per 25-30 minuti. 
Prima di toglierla dalla tortiera aspettate che si sia completamente raffreddata. 
La torta resta morbida con una superficie croccantina, una vera bontà. 


giovedì 7 maggio 2015

Salsa allo yogurt (di soia) per insalata

La salsa allo yogurt e senape è un condimento velocissimo da preparare, contiene pochi grassi ed è molto versatile. Si può utilizzare per insaporire diverse pietanze.
A noi piace molto sulle insalate le rende fresche ed appetitose.
Ieri sera l ho utilizzata per condire un insalata di finocchi e carote. Davvero ottima.



Ingredienti 
1 yogurt di soia bianco non zuccherato.
1 cucchiaino raso di senape
1 cucchiaio d acqua
Prezzemolo
Sale

Preparazione 
Mescolare molto bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere la consistenza desiderata. Per condire un insalata meglio una salsa un pochino più liquida mentre per insaporire ad esempio un piatto di carne è meglio una salsa più densa. Conservate la in frigorifero fino al suo utilizzo.
Buon appetito. 

martedì 24 marzo 2015

Il giorno più bello della mia vita ...

Il 5 marzo è nato mio figlio ...



Eri un desiderio in fondo al cuore della tua mamma ora sei una stella che illumina il mio mondo!

venerdì 13 febbraio 2015

Ravioli di San Valentino

Ormai sono anni che il giorno di San Valentino non andiamo più a mangiare fuori.
In genere i ristoranti preparano sempre dei menù fissi con piatti molto particolari come ad esempio il risotto di fragole o il toast di gamberi, noi però siamo più per i piatti tradizionali così abbiamo deciso di uscire a cena il giorno prima o il giorno dopo.
C'è molta meno gente, il pesce è comunque freschissimo e possiamo mangiare quello che più ci piace. 
Poi il 14 si festeggia a casa, perchè è bello festeggiare tra di noi con qualche piatto creato apposta per l'occasione.
Ecco cosa ho preparato quest'anno: 


Sono dei ravioli integrali con fonduta di formaggio. 

Io che mangio derivati del latte ? Ebbene sì!
Da quando sono incinta la mia intolleranza è migliorata tantissimo, per cui ogni tanto mi concedo del formaggio. 

INGREDIENTI:
(Per la pasta)
100 g di farina integrale
100 g per pasta fresca Molino Rosignoli
1 uovo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva 
sale 
(per il ripieno)
Formaggio Pecorino fresco
Prosciutto cotto
( Per la fonduta)
Fontina 
Acqua 

PREPARAZIONE:
Per prima cosa si prepara la pasta. 
Mescolate i due tipi di farina, il sale, sistemate la farina a fontana su di una spianatoia, impastate con un uovo due cucchiai di olio evo e un paio di cucchiai d'acqua. 
Lasciate riposare la pasta in frigorifero coperta da un panno umido per 20 minuti, trascorso il tempo di riposo, tirate la pasta il più sottile possibile su di un piano infarinato e ritagliate tanti cuori con delle formine taglia biscotti.
Per il ripieno tagliate il prosciutto e il pecorino in piccoli cubetti, posizioate il ripieno su di un cuore si e uno
no e sigillate ogni cuore bagnado i bordi con un po' d'acqua e schiacciando bene con una forchetta. 
Finchè l'acqua bolle, preparate la fonduta, sciogliendo la fontina con qualche cucchiaio di acqua o di latte. 
Cucinare in acqua salata i ravioli per 3-4 minuti. Mettete la fonduta nei piatti fondi e i ravioli sopra la fonduta.
Serviteli ancora molto caldi. 


 

domenica 1 febbraio 2015

Plumcake alle Mele al profumo di Cannella

Questo Plumcake è davvero leggerissimo e si può mangiare senza troppi sensi di colpa. 
L'ho preaparato con le mele e la cannella perchè è un abbinamento che io adoro, ma si può usare qualsiasi tipo di frutta, come ad esempio le pere e le gocce di cioccolato oppure le uvette o la frutta secca in genere.
Insomma diciamo che la base di questo plumcake è davvero versatile ma la cosa bella è che resta morbido per giorni, sempre se riuscite ad avanzarne, a casa mia è finito in un attimo...   



INGREDIENTI:

180 g di farina Molino chiavazza
100 g di zucchero di canna
2 uova bio
70 g di olio di mais Dante
1 bicchierino di marsala
80 ml di latte (per me senza lattosio)
1 mela grossa o due piccole
1/2 bustina di lievito vanigliato
1/2 cucchiaino di Cannella Tac-Al
scorza di un limone non trattato
un pizzico di sale
Zucchero a velo

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa bisogna montare le uova con lo zucchero con uno sbattitore elettrico, finchè non raddoppiano di volume e diventano chiare. 
Aggiungere l'olio, il latte, il marsala e le mele tagliate a cubetti non troppo grandi. 
Unite la farina, il lievito, il sale, la cannella e la scorza di limone grattata, mescolando dal basso verso l'altro per non smontare le uova. 
Oliate e infarinate uno stampo da plumcake da 25 cm (per me Pedrini). 
Inforate in forno già caldo a 180° per circa 35-40 minuti. 
Visto che i tempi di cottura cambiano molto da forno a forno, fate sempre la prova dello stecchino.

Una volta freddo, spolverate con abbondante zucchero a velo. 




mercoledì 28 gennaio 2015

SBRICIOLATA AL CIOCCOLATO CON LA MARMELLATA

Lo so che durante la gravidanza bisogna stare attente a non prendere troppo peso, ma oggi avevo proprio bisogno di qualcosa di cioccolatoso. 
Non si può mica restare con le voglie altrimenti il bimbo mi nasce con una voglia di cioccolata magari proprio sulla fronte e chi glielo spiega poi che gli è venuta perchè la sua mamma non si è mangiata una bella fetta di torta finchè lo aspettava. 

Non avendo voglia di sperimentare nuove ricette ho rifatto la mia torta sbriciolona (o sbriciolata), in versione dark.
 
 
Vi rimetto la ricetta rivista, ma se volete l'originale la trovate qui

INGREDIENTI:

310 g  di farina 00 Molino Rosignoli 
40 g di cacao amaro
160 g di zucchero di canna
2 uova Bio
2 cucchiai di liquore Marsala
90 g di olio di mais Dante 
2 cucchiaini di Succo di limone Polenghi  
1 cucchiaino raso di lievito vanigliato


PREPARAZIONE: 

In una ciotola capiente mettete la farina già ben mescolata al cacao, il lievito, lo zucchero e un pizzico di sale.
Aggiungete le uova, due cucchiai di Marsala (o altro liquore dolce) l'olio, due cucchiaini di succo di limone  e mescolate fino ad ottenere un composto "bricioloso".
Rivestite una teglia apribile da 26 cm di diametro con della carta da forno, e mettete 2/3 del composto, schiacciatelo leggermente con le mani e splamate sopra la marmellata a piacere. Io ho utilizzato un intero vasetto di marmellata di albicocche, ma potete usare quella che più vi piace.
Ricoprite con il composto rimanente e infonate in forno già caldo, non ventilato a 180° per 35 minuti circa.
Togliete dal forno e lasciate raffreddare. Se volete prima di  servire spolverate la torta con dello zucchero a velo vanigliato.



sabato 17 gennaio 2015

BISCOTTI AL MIELE


Dopo le feste appena passate avevo voglia di un po' di leggerezza, così mi sono preparata questi deliziosi biscottini al miele.
Se vi piace il miele creano dipendenza, già dal forno esce un buonissimo profumo di miele davvero irresistibile.
Sono abbastanza dolci ma privi di zuccheri raffinati e senza burro.
 Secondo me almeno una volta vanno provati!!
Si possono preparare anche con la farina integrale per dargli un sapore ancora più rustico.

  
INGREDIENTI:
250g di Farina 00 Molino Chiavazza
120g di miele Millefiori Rigoni di Asiago
45g di olio di Mais Dante
1 uovo bio
1/2 bustina di lievito vanigliato
Vaniglia in polvere
PREPARAZIONE:
Mescolate insieme tutti gli ingredienti secchi.
Aggiungete il miele, se risulta troppo compatto potete scaldarlo leggermente con un cucchiaio di acqua finchè non si ammorbidisce.
Aggiungete l'olio, l'uovo leggermente sbattuto con la forchetta e mescolate bene il tutto fino ad ottenere un panetto. Lasciatelo riposare per 15 minuti e nel frattempo accendete il forno a 180°.
Prelevate dei piccoli pezzi di impasto, con le mani formate delle palline da sistemare su di una teglia ricorperta di carta da forno. Sciacciateli leggermente al centro con il pollice.
Verranno circa 35 biscotti.
Infornate nel forno già caldo per circa 15 minuti o comunque finchè non saranno leggermente dorati.
I biscotti in cottura lieviteranno e resteranno abbastanza morbidi se non li cuocete troppo.
Sono ottimi per accompagnare del te o una bella tazza di caffè d'orzo.


 

venerdì 9 gennaio 2015

La Pinza della Befana

La Pinza è un dolce tipico veneto dell'Epifania, di origine antichissima, forse il più “rustico” dei dolci veneti. Ogni famiglia possiede la sua personalissima ricetta, c’è chi la prepara con la polenta e chi con il pane vecchio.
 
Piattino Greengate
In genere, nelle città si preferiva prepararla con il pane vecchio mentre nelle campagne, più povere, veniva preferita la polenta. La ricetta che ho utilizzato, appartiene alla tradizione contadina trevigiana.
E’ un dolce che appartiene alla cucina povera popolare, un dolce quindi molto semplice, che veniva preparato con quello che offriva la stagione, noci, fichi, mele, semi di finocchio e alcune volte i preziosissimi pinoli.
Tutto quello che offriva la campagna in inverno diventava un possibile ingrediente per questo dolce. Chi aveva in casa della “graspa” (grappa) a volte la utilizzava per aromatizzare l’impasto.
L’usanza voleva che non potesse mai mancare il 5 gennaio, giorno della vigilia dell’epifania, in cui si svolgeva la tradizionale “Piroea Paroea" o "Pan e Vin”, che non è altro che un falò propiziatorio per i raccolti futuri, sotto le cui braci spesso si cucinava la pinza.
Di solito ha forma rettangolare o quadrata e viene consumata in piccoli pezzi accompagnata da del "vin brulè" , vino rosso caldo aromatizzato con mele e spezie.
 
Un’ atmosfera un po’ magica che ancora richiama tantissima gente e sopravvive nei paesi della campagna veneta …
 
 
 
 
INGREDIENTI:
 
250g di farina gialla da polenta
50g di farina 00
150g di zucchero
50g di burro fuso (per me margarina)
100g di uvetta
100g di fichi secchi a pezzetti
50g di pinoli
1 mela
una manciata di semi di finocchio
1 cucchiaino raso di sale
 
 
PREPARAZIONE:
 
Per prima cosa prepare la polenta, versando a pioggia la farina gialla in 1 litro circa di acqua, salata con il cucchiaino di sale. Cuocete la polenta per circa 30 minuti, mescolando di continuo con un mestolo di legno, nel frattempo mettete a bagno l’uvetta.
Quando è pronta la polenta fatela raffreddare per almeno 10 minuti.
Impastatela insieme con la farina 00, il burro sciolto, lo zucchero e la frutta secca. Aggiungete anche la mela tagliata a pezzetti e i semi di finocchio, mescolate bene il tutto in modo che gli ingredienti siano ben amalgamati.
 Il composto dovrà risultare abbastanza morbido.
Mettete il tutto in una pirofila ben unta (di burro o olio) e spolverata di pane grattuggiato (o infarinata). Livellate bene l'impasto e cuocetelo in forno già caldo a 170g, per circa un oretta.
La pinza va servita fredda.
 


Con questa ricetta partecipo alla raccolta del blog: La cultura del frumento.
http://cultura-del-frumento.blogspot.it/2014/12/befanagolosa-i-dolci-tradizionali.html
 
 


venerdì 2 gennaio 2015

Zuppa di Lenticchie

Quest'anno abbiamo festeggiato il capodanno con una buonissma cena cubana a casa di amici. Ovviamente ogni paese ha i suoi "riti" di buon augurio per festeggiare il nuovo anno e i cubani usano gettare dell'acqua nel vialetto di ingresso di casa. A Cuba però non credo che la temperatura scenda mia sotto lo zero, mentre qui da noi la notte di capodanno c'erano tre gradi sotto lo zero e l'acqua si è congelata all'istante formando una simpatica ma pericolosa lastra di ghiaccio.
Quindi niente lenticchie portafortuna, ma vi pare che io il primo dell'anno non le mangi?? impossibile ... lo faccio da sempre, non so se per superstizione, come portafortuna o per abitudine.
Così per il primo giorno dell'anno ho preparato questa buonissima zuppa. Se vi piacciono le lenticchie non potrete che adorarla, noi l'abbiamo trovata davvero buonissima e chissà che ci porti davvero  un po' di fortuna. Quest'anno diventerò mamma e la data si sta avvicinando, un pizzico di fortuna in più fa sempre comodo.
 
 

 

Ingredienti (per 3 persone):

150g di lenticchie
1 costa di sedano
1 carota
un pezzo di cipolla
70 g di pancetta affumicata
1/2 spicchio di aglio
Rosmarino
6-7 pomodorini
1 patata piccola
Olio extravergine di oliva Dante
Sale e pepe

Preparazione:

Lasciate in ammollo le lenticchie per 2 ore, dopodichè sciaquatele e mettete in una pentola abbastanza capiente, con due cucchiai di olio extravergine di oliva.
Lavate le verdure, tagliate il sedano, la carota, i pomodori e la cipolla in piccoli pezzi. Tritale l'aglio e aggiungeteli alla pentola con le lenticchie.
Ricoprite completamente il tutto con dell'acqua tiepida o del brodo e accendete il fuoco.
Aggiungete  la pancetta, il rosmarino tritato, aggiustate di sale e pepe e cucinate la zuppa per circa 20 minuti, a questo punto potete aggiungere anche la patata tagliata in piccoli pezzi ed eventualmente aggiungere dell'altra acqua se preferite una zuppa meno densa.
In circa 20 minuti anche le patate si saranno ammorbidite e la zuppa sarà pronta.
Servite ben calda accompagna da delle fette di pane abbrustolite.

Buon appetito e Buon 2015 !!