lunedì 31 dicembre 2012

giovedì 20 dicembre 2012

domenica 16 dicembre 2012

Casunziei con Speck e Patate

Ho già proposto questa ricetta qualche tempo fa, nella versione con patate e cipolle, la ricetta la trovate qui, ora per il pranzo di Natale, sto preparando i Casunzie del comelico, nella versione con speck e patate.
Oltre ad essere molto saporiti sono anche molto pratici perché si possono preparare in anticipo e congelare.
Vi assicuro che non si sente la differenza, l’unica accortezza che bisogna avere è di non tirare troppo la pasta, perché se la pasta è troppo sottile, quando si congela rischia di creparsi  e di  rompersi in cottura.

Comunque sarà colpa della crisi, di questo pessimismo che è palpabile nell’aria,  della ipotetica fine del mondo ma io quest’anno ho proprio voglia di buttarmi tutto alle spalle e di tuffarmi nell’atmosfera Natalizia, di passare del tempo con i miei cari, e di riscoprire le cose semplici e le antiche tradizioni.
Come quella di mangiare tutti assieme la focaccia, solo il giorno di Natale e non da ottobre come ormai usano propinarci i supermercati o quella di regalare piccoli pensieri e non costosissimi oggetti.
 Io sono ottimista e chissà che quest’anno Babbo Natale, non ci porti il regalo più bello, quello di  riscoprire le cose che per noi contano davvero.

Tovaglietta e piattino Greengate
  
  
INGREDIENTI (per 4 persone):

Per la Pasta:
200g di farina  Molino Rosignoli
1 uovo
Acqua

Per il ripieno:
2 patate piccole
100g di speck affumicato
Noce moscata  Tec-Al
Sale
Olio extravergine di Oliva Dante

Per il condimento:
Olio extravergine di oliva Dante
Ricotta affumicata

PREPARAZIONE:

La prima cosa da fare è preparare la pasta.
Su di una spianatoia, mettete la farina fontana, rompete in centro l’uovo, e amalgamate bene gli ingredienti, con i pugni, aggiungendo un po’ d’acqua,  fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Mettetelo nella carta trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.
Nel frattempo preparate il ripieno. Lessate le patate finché non saranno morbide.
Tritate lo speck, fatelo soffriggere con un po’ d’acqua e di olio extravergine di oliva, aggiungete le patate schiacciate, il sale a piacere, e la noce moscata..
Cuocete per alcuni minuti poi spegnete e lasciate raffreddare.

Ampia 150 - Marcato

Stirare la pasta in una sfoglia sottile un paio di millimetri, tagliate con il bicchiere tanti cerchi e su ognuno mettere un po’ del ripieno.


Bagnate i bordi e chiudete i cerchi a mezzaluna, facendo attenzione a chiudere molto bene i bordi in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.
Cuocete i casunziei in abbondante acqua salata finché non vengono a galla e conditeli con olio extravergine di oliva e una abbondante spolverata di ricotta affumicata.

martedì 11 dicembre 2012

Per Natale ... Cioccolatini!!

In genere per le feste di Natale, preparo sempre molti biscotti, perché mi piace tantissimo, avere la casa che profuma di buono, di arancia, di cannella, di vaniglia.
Questo Natale però si cambia, è vero che se una cosa piace, si potrebbe continuare a farla all’infinito, però è anche bello scoprire cose nuove e quest’anno mi sono messa a preparare i cioccolatini, un mondo per me sconosciuto.
Innanzitutto, devo premettere che non sono dotata di super attrezzatura, con tanto di termometro digitale e riempitore automatico degli stampi.
La mia unica attrezzatura è un pentolino per sciogliere il cioccolato a bagnomaria, uno stampo in silicone per cioccolatini, e tanta tanta fantasia.
Vi posto quelli che ci sono piaciuti di più, le dosi non corrispondono ad uno stampo, perché avevo più stampi a disposizione, quelli della foto sono stati realizzati con lo stampo in silicone della Sillicomart – Mr. Ginger.
  
Cioccolatini al cocco

Ingredienti:  
100 g cioccolato bianco
50 g di farina di cocco

Preparazione :
Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria o nel microonde, quando sarà liquido, aggiungete la farina di cocco mescolando bene, in modo che venga completamente incorporata.
Riempite gli stampi in silicone, facendo bene attenzione che tutti gli spazi siano riempiti bene, è facile per colpa del cocco, che si formino delle bolle d’aria.
Mettete in freezer a raffreddare per circa un ora prima di togliere i cioccolatini dalla stampo con una leggera pressione

Cioccolatini fondenti con cuore al cocco

Ingredienti:  
50 g cioccolato bianco
50 g di farina di cocco
100 g di cioccolato fondente 

Preparazione :
Sciogliete in due pentolini distinti il cioccolato bianco e il cioccolato fondente, quando saranno completamente sciolti aggiunte la farina di cocco al cioccolato bianco. mescolando bene, in modo che venga completamente incorporata.
Con un pennello da cucina, spennellate con il cioccolato fondente gli stampi per i cioccolatini, mettete in freezer per 10 minuti a raffreddare, Quando il cioccolato si sarà solidificato, riempiteli fino a poco più di metà con il cioccolato bianco al cocco e rimettete lo stampo in freezer per altri 10 minuti .
Ultimo passaggio, quando anche il cioccolato bianco si sarà solidificato, finite di riempire gli stampi coni il cioccolato fondente, lasciate raffreddare in freezer per un’oretta e poi togliete i cioccolatini dallo stampo con una leggera pressione.

Cioccolatini fondenti al caffè

Ingredienti:  
100 g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di caffe macinato

Preparazione:  
Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde, quando sarà liquido, aggiungete il caffè e mescolate bene.
Riempite gli stampi in silicone facendo uscire le eventuali bolle d’aria che possono formarsi. Mettete in freezer a raffreddare per circa un ora prima di togliere i cioccolatini dalla stampo con una leggera pressione.

Ecco qua i miei cioccolatini pronti e confezionati :

  

martedì 4 dicembre 2012

TORTA ALLO YOGURT DI SOIA E LAMPONI



In frigorifero avevo due vasetti di yogurt che scadevano tra qualche giorno, per cui li ho utilizzati entrambi per preparare questa torta.
Vi assicuro che è buonissima, molto soffice e non si sente proprio il gusto dello yogurt di soia ma se preferite potete utilizzare anche uno yogurt bianco “normale”.
Per creare questa torta ho preso spunto da qui anche se poi ho modificato un po’ la ricetta.
E’ davvero un’ottima torta per la colazione, e penso proprio di provare a rifarla magari utilizzando le mele.



Ingredienti per una pirofila di 21 x 28 cm circa:

230 g di farina 00
70 g di fecola di patate
140 g di zucchero di canna
1 bustina di lievito vanigliato
1 bustina di vanillina
Un pizzico di sale
250 g di yogurt bianco di soia
80 g olio di semi di girasole
50 g di latte a basso contenuto di lattosio
1 uovo bio
150 g di frutti di bosco surgelati

Preparazione:

Per prima cosa accendete il forno visto che la preparazione della torta è abbastanza veloce.
Il mio l’ho impostato a 180° non ventilato.
Mescolate insieme, setacciandoli, tutti gli ingredienti secchi, aggiungete lentamente tutti gli ingredienti liquidi, mescolando bene in modo che non si formino dei grumi.
Aggiungete i frutti di bosco ancora congelati e mescolate.
Versate l’impasto, nella tortiera che avete già oliato e infarinato, e infornate per circa 40 minuti, nella parte centrale del forno.
Controllate con lo stecchino perché i tempi di cottura cambiano da forno a forno.

mercoledì 28 novembre 2012

Spezzatino alla birra

Sci… preparati, iscrizione allo sci club… fatta, micropile… comprati, gomme invernali… montate, neve … così così… eh sì quest’anno abbiamo preparato tutto per tempo e siamo già pronti per andare a sciare., manca solo la neve che non c’è nemmeno ad alta quota.
Dovrebbe arrivare questo week-end, almeno così dicono in tv, speriamo… intanto in previsione del freddo ho preparato questo piatto decisamente invernale: lo spezzatino alla birra.


La birra è una delle bevande più diffuse al mondo, ma è ottima anche per cucinare, rende la carne morbida e conferisce al piatto un gusto particolare, quindi non usate una birra a caso, ma sceglietene una che vi piace.


Ingredienti per 4 persone affamate:

1500 g di spezzatino di vitellone
5 dl. di birra rossa,
1/2 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
2 cucchiai di farina
2 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale
Pepe

Preparazione:
Preparate un trito con la cipolla, la carota e il sedano, fatelo soffriggere con l’olio per alcuni minuti, aggiungete quindi la carne e fatela rosolare da tutti in lati, finché non avrà preso colore.
Aggiungete la birra, il sale e il pepe, senza esagerare perché il sughetto, restingendosi, diventerà più saporito.
Fate cuocere coperto a fuoco basso per circa un ora e 45 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Se è necessario, continuate poi la cottura a pentola scoperta finché il sughetto non ha raggiunto la consistenza desiderata.
Servitelo ancora molto caldo, accompagnato da verdure lessate o da polenta.


  

venerdì 23 novembre 2012

Pasta con pomodorini e alici in salsa piccante

In questo periodo non ho molto tempo per cucinare sono sempre di corsa vi posto però un’idea veloce, infatti per fare una pasta saporita a volte basta davvero poco.



Ingredienti per 3 persone:
240g di mezzi rigatoniVerrigni trafilati al bronzo
1 confezione Rizzoli di alici in salsa piccante
15 Pomodorini cigliegini

Procedimento:
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, non esagerate con il sale perché le alici sono già salate. 
Nel frattempo lavate i pomodorini, tagliateli a metà e metteteli da parte.
Mettete le alici piccanti in una padella antiaderente, prima di scolare la pasta, accendete il fuoco e aggiungete alle alici 3-4 cucchiai di acqua di cottura della pasta.
Scolate la pasta mettetela nella padella con le acciughe e i pomodorini e fatela saltare per alcuni minuti.
Servite ancora molto calda, il contrasto tra le acciughe piccanti e i pomodorini ancora croccanti a noi è piaciuto davvero molto.

Baci … scappo …

martedì 13 novembre 2012

Rose di sfoglia con mele e cannella


Tovaglietta Greengate
Non so proprio dirvi da dove arriva questa ricetta, si trova in moltissimi blog e non ho resistito, l’ho provata anch’io!
Per realizzarla ho utilizzato una pasta sfoglia già pronta perché non ho ancora trovato il coraggio di provare a farla in casa.
Con una confezione di sfoglia ho realizzato 5 rose.
Noi le abbiamo mangiate come dolce dopo cena, spolverate di zucchero a velo vanigliato, ma se avete degli ospiti in casa, scaldatele un pochino al forno e servitele con della panna o della crema e farete davvero un sucessone con grandi e piccini.

Ingredienti: 

1 rotolo di pasta sfoglia Rana
2 mele
Cannella a piacere
Zucchero
limone
  
Preparazione:

Per prima cosa accendete il forno a 180°, così sarà già caldo quando dovrete infornare le rose.
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine abbastanza sottili, mettetele in una padella antiaderente e cuocetele per alcuni minuti con alcune gocce di limone, un po’ di zucchero, un po’ di cannella e qualche cucchiaio di acqua. Devono diventare morbide senza disfarsi.
Prendete la sfoglia, tagliatela in 5 parti nel senso della lunghezza.


Posizionate su ogni riga di sfoglia 4-5 fettine di mela che avrete lasciato intiepidire.


Ripiegate in due la riga di sfoglia e arrotolatela in modo da formare la vostra rosa.


Sistemate le rose in una teglia ricoperta di carta da forno, e infornata a 180° per 20-25 minuti.
Controllate verso la fine, perché i tempi di cottura variano molto da forno a forno.
Appena si sono raffreddate li ho spolverate con dello zucchero a velo vanigliato.


Nota: Ho sistemato le rose nei pirottini di carta ma la prossima volta le metterò direttamente in forno, perché in questo modo sono rimaste più chiuse di quelle che ho visto in altre foto.
 .
 

martedì 6 novembre 2012

CROSTINI CON IL BACCALA' CONDITO


Vi ho già parlato qualche volta dei “Bacheri” veneziani e dei loro famosi “Cicchetti”. Ai nostri giorni forse potrebbero essere chiamati Finger food, ma per fortuna questo è un termine che ancora non viene usato nelle calli veneziane.
Un dialogo tipico di una calle veneziana potrebbe essere:

“Sior per piasser ‘na ombra de bianco e do’ cicchetti” (signore per piacere mi può dare un bicchiere di vino bianco e due cicchetti)
“ Quai ghe dago?” ( quali vuole?)
“ Va ben quei col baccaea’ condio” (vanno bene quelli col baccalà condito)
“Ghe i meto su un piatteo?”  (glieli metto su di un piattino)
“ Va ben. grassie” (va bene grazie)

Oggi ho preparato proprio quelli con il baccalà condito e li ho serviti come antipasto di pesce. La cosa bella di questi cicchetti è che potete preparare il baccalà anche il giorno prima e poi costruire i crostini poco prima di cena.

Ecco qui la ricetta ..

Ingredienti:
400g di baccalà già ammollato (qualità Ragno)
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo
Sale e pepe Tec-Al
1 Spicchio di Aglio.

Preparazione:

Mettere il baccalà in una pentola, ricoprilo di acqua fretta e metterlo sul fuoco, quando inizia a bollire, schiumarlo e continuare la cottura per 5 minuti.
Trasferite il baccalà in una terrina con una schiumaiola, pulirlo dalla pelle e dalle spine, ridurre la polpa in piccoli pezzi.
Condirlo con uno spicchio d’aglio, il prezzemolo tritato, un filo di olio Extravergine di oliva, sale e pepe. Servitelo quando si sarà raffreddato sopra a delle fette di pane, che potete eventualmente anche scaldare. 

martedì 30 ottobre 2012

Risotto con sedano e pomodorini

Oggi vi presento uno dei miei risotti preferiti!!
L’ho mangiato per la prima volta un paio di anni fa in un agriturismo vicino a casa e mi è piaciuto così tanto che ho provato subito a rifarlo e da allora l’ho già rifatto parecchie volte.
Si tratta del risotto sedano e pomodorini…
Quando me l’hanno portato ero un po’ scettica, ho pensato “sedano e pomodorini… se c’è anche un po’ di cipolla è un soffritto perfetto!!! “ ... e invece. Che sorpresa, i pomodorini erano croccanti e il sedano cotto una vera bontà.
Ecco qua la mia versione...


INGREDIENTI : (per 2 persone)

160gr di riso acquerello invecchiato 1 anno
1 costa grande di sedano
10-12 pomodorini cigliegini
olio extravergine di oliva Dante
Cipolla
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 lt brodo vegetale
Sale
Pepe Tec-Al

PREPARAZIONE:

Lavate la cipolla e tritatene un pezzetto che farete soffriggere in un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Lavate e tagliate in piccoli pezzi il sedano e aggiungetelo al soffritto.   
A questo punto mettete il riso e fatelo tostare per un paio di minuti.
Bagnate con 3-4 mestoli di brodo di verdure già caldo ( se non l’avete va bene anche il brodo di dado vegetale caldo), e continuare ad aggiungerlo mano a mano che il riso lo richiede. Aggiustate il sale e il pepe a piacere.
Lavate e tagliate in 4 pezzi ogni pomodorino.
Un paio di minuti prima del termine di cottura del riso (il mio impiegava 12 minuti circa), aggiungete i pomodorini tagliati e terminate la cottura.
Spegnete il fuoco e mantecate con un cucchiaio di olio e di parmigiano.

  
Buon appetito.

martedì 23 ottobre 2012

Ravioli alla zucca con fonduta di gorgonzola, noci e pepe nero

Halloween non è solo tempo di dolci e scherzetti, è anche tempo di zucche, quindi oggi ecco una ricetta semplice e veloce con i ravioli alla zucca. 
Non è molto leggera ma ogni tanto si può pure esagerare... di sicuro non ve ne pentirete è molto molto saporita. 



Piattino Greengate

INGREDIENTI (per 2-3 persone):  

Ravioli alla zucca RANA 250g
80g di gorgonzola dolce
4 cucchiai di latte
noci
pepe nero macinato al momento

PREPARAZIONE :

Cuocere i ravioli alla zucca in abbondante acqua salata. Nel frattempo in sciogliere in una padella il gorgonzola dolce con il latte.
Scolare i ravioli e fateli saltare in padella con la fonduta di gorgonzola, decorate con le noci spezzettate e spolverate con il pepe nero macinato al momento.
Servite ancora molto caldi.

giovedì 18 ottobre 2012

BISCOTTI FACILI DI HALLOWEEN


Tovaglietta Greengate
Ero indecisa se chiamare questi biscotti “Cocchini Mostri” o come poi ho fatto “Biscotti facili di Halloween”, perché sono veramente facilissimi da fare e se avete dei bimbi, potete farvi aiutare anche da loro a decorali, sicuramente si divertiranno tantissimo.
Inoltre la cosa bella di questi biscotti è che non contengono né derivati del latte né derivati della farina, per cui sono davvero adatti a tutti.  
La mia idea in origine era di farli mostruosi, ma poi sono venuti fuori dei mostri più simpatici che paurosi … voi cosa ne pensate?


 Ingredienti per circa 20-25 mostri
2 uova fresche
170 gr di zucchero di canna
170 gr di cocco disidratato
Cioccolato Fondente
Cioccolato Bianco

Procedimento:

In una terrina mettete il cocco e mescolatelo allo zucchero, aggiungete le uova leggermente sbattute ma non montate e amalgamate bene tutti gli ingredienti in modo da formare un composto omogeneo e facilmente lavorabile.
Con le mani preparare delle palline, della grandezza di una noce e posizionatele leggermente distanziate l'una dall'altra su una teglia foderata di carta forno.
Per renderle più realistiche le ho appiattite da un lato
Infornare a 170° per 15 minuti, sfornateli e lasciarli raffreddare. Siccome i tempi di cottura variano molto in base al forno, vi consigli di toglierli quando sono belli dorati.
Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, in due contenitori distinti.
Io ho usato 4 cubetti fondenti e 2 bianchi ma ne è avanzato tantissimo, per cui potete tranquillamente ridurre le dosi.    
Prendete uno stuzzicadenti ed immergetelo nel cioccolato fondente. Pungete con lo stuzzicadenti i cocchini in modo da creare gli occhi e la bocca e terminate la decorazione una goccia di cioccolato bianco negli occhi.
Lasciateli raffreddare in frigorifero per almeno mezz’ora in modo che il cioccolato si solidifichi.
Ed eccoli pronti:


martedì 16 ottobre 2012

Trofie con tonno pesto e pomodorini

Questa ricetta ha una storia un po’ particolare 

Ad Agosto una collega torna della ferie in Sardegna, più precisamente dall’isola di San Pietro e ci racconta di aver mangiato una pasta buonissima e continua a ripeterlo per giorni.
Così tutto il nostro gruppo della “pausa caffè” decide di provarla  e cominciano ad arrivare altri commenti molto soddisfatti.
Potevo non provarla anch’io?... nooooooo assolutamente no! Così il week-end appena passato mi sono messa a prepararla. Naturalmente le dosi che mi avevano dato erano molto approssimative.
Io vi scrivo le mie, per due persone, perché il risultato è davvero buonissimo. Non avrei mai pensato che il pesto potesse stare così bene insieme al tonno.


Ingredienti:

200g di trofie fresche Rana
10  pomodorini cigliegini
1 scatoletta di tonno all’olio di oliva da 80g As do mar
1 cucchiaio di pesto alla genovese
Olio extravergine di oliva  Dante

Preparazione

In una padella abbastanza capiente da contenere anche le trofie, cucinate per 2-3 minuti i pomodorini con un cucchiaio di olio extravergine di Oliva.
Aggiungete il tonno sgocciolato e un cucchiaio di pesto alla genovese.


Nel frattempo cucinate le trofie in base alle indicazioni, in abbondante acqua salata, quelle di Rana richiedono solo pochi minuti.
Prima di scolarle aggiungete al condimento 3-4 cucchiai di acqua di cottura della pasta.
Unite le trofie appena scolate al sugo e fate saltare in padella finchè non avranno assorbito tutta l’acqua in genere bastano un paio di minuti al massimo.

Ecco fatto! Un primo piatto veloce ma davvero gustoso.

lunedì 15 ottobre 2012

BUSSOLA' BURANEI


Tovaglietta e piattino GreenGate

In qualsiasi parte del mondo conoscono Venezia, i suoi canali e le sue gondole, ma se vi capita di passare qualche giorno in questa splendida città non potete non andare a Burano, l’isola delle case colorate. Non si sa bene da dove derivino i colori delle case, c’è chi sostiene che servivano ai barcaioli per ritrovare facilmente la proprio abitazione in mezzo alla nebbia fitta della laguna e chi dice che servivano solo a distinguere le case delle varie famiglie in quanto nell’isola molte persone avevano lo stesso cognome.  

Immagine tratta da internet
All’interno di queste case da tempo immemorabile le donne confezionano i famosi merletti, e preparano i biscotti per i loro cari.
Ed è proprio di questi ultimi che vi voglio parlare oggi, dei biscotti di burano: i Bussolà Buranei.
Si tratta di biscotti a forma di “ciambella” molto pesanti e profumati, ogni famiglia ha la sua ricetta segreta, la sua variante personale, ma tutti hanno una caratteristica in comune, sono fatti con tantissime uova e con la vaniglia, perché la frolla che caratterizza questi biscotti deve essere gialla e profumata.
Mi sono fatta dare la ricetta da un amico originario di Burano, i suoi genitori risiedono ancora sull’isola e la sua famiglia vive a Burano da generazioni, per cui mi sento di affermare che dovrebbe la ricetta tipica della tradizione.
Il gusto di questi biscotti è proprio quello dei bussolà comprati sull’isola, la mia manualità nel prepararli sicuramente può migliorare …

Ingredienti:

500 g di farina 00  Molino Chiavazza
6 tuorli d’uovo
200g di burro (per me margarina vegetale)
250g di zucchero bianco
Semini di una bacca di vaniglia ( per me 1 bustina di vanillina)  
La scorza grattugiata di un limone
Un pizzico di sale

Preparazione:

In una ciotola, mettete i tuorli e lo zucchero, sbatteteli fino ad ottenere una crema chiara e spumosa, per fare prima potete utilizzare lo sbattitore elettrico.


A parte amalgamate insieme la farina, la scorza grattugiata del limone e il sale.


Setacciate la farina sopra i tuorli montati a crema e cominciate ad amalgamare i vari ingredienti. Aggiungete il burro a pezzi, a temperatura ambiente.
Mescolate velocemente tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo che lascerete riposare in frigo per almeno un ora, avvolto da pellicola trasparente.


Trascorso il tempo di riposo, accendete il forno a 170°, formate dei cilindri che unirete a formare una ciambellina.
Gli originali sono molto grandi ma io li ho fatti più piccoli in modo da poterne mangiare uno intero.
Sistemate i bussolà, in una teglia ricoperta da carta da forno e infornata per circa 10-12 minuti, nel forno già caldo.


I biscotti sono pronti quando cominceranno a dorare, il fondo dei biscotti deve essere ancora chiaro e dorato, non deve scurire e non preoccupatevi se sono ancora un po’ morbidi, raffreddandosi diventeranno più duri.
Sentirete che profumino emanano in cottura, impossibile resistere ad un assaggio appena sfornati.

Tovaglietta e piattino Greengate
Con questa ricetta partecipo al contest del blog "La cultura del frumento" , i biscotti della tradizione:

lunedì 8 ottobre 2012

MINI WAFFLES AL CIOCCOLATO e .. nuova collaborazione.

Nel corso della settimana  scorsa ho ricevuto un attesissimo pacco, quello della Silikomart, un’azienda , che non ha bisogno di presentazioni, produce stampi e prodotti in silicone, che tutti gli appassionati di cucina conoscono.
Questi sono i prodotti di cui mi ha gentilmente omaggiata:
  
Belli vero??
Non ho resistito nemmeno un secondo e mi sono messa subito a provare lo stampo per i mini wafflles. Devo dire che si sono cotti davvero alla perfezione e sono così  pratici da divorare che ho avuto giusto il tempo di fotografarli, prima che ce li mangiassimo tutti, sta sera credo proprio che li rifarò tanto ci vuole davvero un attimo..



Ingredienti (per circa 30 mini waffles):

1 uovo Bio
40 gr di zucchero di canna
90 ml di latte di riso
½ bustina di lievito vanigliato per dolci (anche un po’ meno)
70 gr di farina 00 Molino Rosignoli
10 gr di Olio di girasole Bio (o burro)
un pizzico di sale.
Nocciolata Rigoni di Asiago


Preparazione:
In una ciotola mettete la farina, e il lievito, unite poi il latte a filo e mescolate bene con la frusta in modo che non si formino dei grumi.
Aggiungete lo zucchero, l’uovo, l’olio e un pizzico di sale, otterrete un composto abbastanza liquido.
A questo punto riempite lo stampo per i mini waffles della Silikomart, fino a metà (non riempitelo di più altrimenti i waffles tenderanno a lievitare in altezza).

Cuoceteli in forno a 180 gradi per 4-5 minuti, finché non diventeranno dorati.
Lasciate raffreddare per qualche minuto, togliete i mini waffles dallo stampo e farciteli con la nocciolata., o se preferite con la marmellata o il miele.  
Se avete ancora impasto ripetete pure l’operazione, io per la seconda infornata ho utilizzato lo stampo ancora tiepido e sono venuti benissimo comunque


martedì 2 ottobre 2012

Pappardelle ai funghi

Nel mese di ottobre collaborerò con il pastificio Giovanni Rana, creando una ricetta a settimana con i loro prodotti. Sono davvero felice di questa collaborazione in quanto ammiro molto il Sig. Giovanni Rana. Mi piace molto il fatto che partendo da una piccola bottega ha creato una grande azienda. Mi piace molto che metta la “faccia” sui suoi prodotti, e mi piace ancora di più che per controllare i suoi prodotti li consumi personalmente.
Insomma c’è chi corre dietro ad attori famosi per un autografo… io invece impazzisco per questo simpatico signore, tanto che quando è venuto all’inaugurazione del suo ristorante a Marcon, speravo di vederlo, purtroppo però quando sono arrivata era già andato via.
Come prima ricetta ho scelto di  preparare le “sue” pappardelle con i “miei” funghi e una spolverata di formaggio di malga …. 




 
INGREDIENTI : (per 2 persone)

250g di Pappardelle sfogliagrezza Rana
300g circa di funghi misti
1 spicchio d’aglio
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo tritato
Formaggio di malga stagionato
Sale
Pepe

PREPARAZIONE:

Per prima cosa dovete pulire bene i funghi, i miei erano funghi di bosco appena raccolti (porcini, gialletti e finferle), tagliarli a pezzi non troppo grandi e sciacquarli sotto l’acqua corrente. Non lasciate i funghi in ammollo altrimenti perdono gran parte del loro sapore.
Mettete i funghi lavati in una pentola con un goccio d’acqua, un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio tritato. E cucinateli a fuoco bassissimo per circa 1 oretta.
Se serve aggiungete ancora dell’acqua, o meglio ancora del brodo di verdure.
Verso la fine della cottura, aggiungete il prezzemolo lavato e tritato, il sale e il pepe a piacere.
A parte lessare le Pappardelle, in abbondante acqua salata, e mi raccomando …prima di scolarle aggiungere al condimento alcuni cucchiai dell’acqua di cottura della pasta.
Fate saltare le pappardelle in una  padella con i funghi e un filo di olio extra vergine di oliva, finché tutti gli ingredienti non si saranno bene amalgamati.
Servire ben caldi, spolverati con del formaggio di malga stagionato sbriciolato.

Buon appetito.

domenica 30 settembre 2012

I CSANZÖI o CASUNZIEI DEL COMELICO



Quando si pensa ad un piatto tipico del cadore, sicuramente si pensa ai Casunziei, che sono una pasta ripiena a forma di spicchio che di solito viene condita con il burro e la ricotta affumicata.
Vengono preparati con farina acqua e pochissime uova, perché le uova un tempo erano un bene prezioso per la gente di montagna e vanivano usate come merce di scambio o per arricchire la tavola nei giorni di festa.
Ma i casunziei non sono tutti uguali, quelli che si mangiano a Cortina non sono uguali a quelli che si mangiano in Comelico .
A Cortina i Casunziei di solito contengono la rapa rossa, con aggiunta di noce moscata e semi di papavero, c’è chi dice che venivano preparati in questo modo per ricordare la bandiera austriaca (bianca e rossa),  mentre nel Comelico i casunziei che vengono anche chiamati CSANZÖI, vengono preparati con le patate , la cipolla, l’erba cipollina, o con l’aggiunta di erbe aromatiche reperite dai prati in base alla stagione.
Nel corso degli anni questo piatto si è arricchito di altri elementi ma io li ho voluti preparare come si faceva un tempo, con gli alimenti poveri della tradizione montanara, utilizzando gli strumenti di allora, le mani per impastare, il mattarello per assottigliare la pasta, un bicchiere per dare loro la forma…








  
INGREDIENTI (per 4 persone):

Per la Pasta:

200g di farina  Molino Chiavazza1 uovo
Acqua

Per il ripieno:
2 patate piccole
½  Cipolla
Erba cipollina Tec-Al
Noce moscata  Tec-Al
Sale
Olio extravergine di Oliva

Per il condimento:
Burro ( o olio extravergine di oliva)
Ricotta affumicata


PREPARAZIONE:

La prima cosa da fare è preparare la pasta.
Su di una spianatoia, mettete la farina fontana, rompete in centro l’uovo, e amalgamate bene gli ingredienti, con i pugni, aggiungendo un po’ d’acqua,  fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Mettetelo nella carta trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.
Nel frattempo preparate il ripieno. Lessate le patate finchè non saranno morbide.
Tagliate la cipolla in piccoli pezzi, fatela soffriggere con un po’ d’acqua e di olio extravergine di oliva, aggiungete le patate schiacciate, il sale a piacere, la noce moscata e l’erba cipollina.
Cuocete per alcuni minuti poi spegnete e lasciate raffreddare.
Stirare la pasta in una sfoglia sottile un paio di millimetri, tagliate con il bicchiere tanti cerchi e su ognuno mettere un po’ del ripieno. Bagnate i bordi e chiudete i cerchi a mezzaluna, facendo attenzione a chiudere molto bene i bordi in modo che il ripieno non fuoriesca in cottura.
Cuocete i casunziei in abbondante acqua salata finchè non vengono a galla e conditeli con burro ( o olio se li volete più leggeri) e una spolverata di ricotta affumicata.

Buonissimi!!

Con questa ricetta partecipo al contest del blog la cultura del frumento: